E-commerce : Siti di e-commerce

Da Wiki Corso Web.

Indice

STATO=Libero

Siti di E-Commerce eBay [Chiara Villa]


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eBay è un sito di aste on-line fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar.
eBay è una piattaforma (marketplace) che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come "aste online". Diversi sono i formati di vendita (asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto). La vendita consiste principalmente nell'offerta di un bene o un servizio da parte di venditori professionali e non; gli acquirenti fanno offerte per aggiudicarsi la merce. Vengono applicate tariffe, interamente a carico dei venditori, sia per pubblicare un qualsiasi tipo di inserzione sia quali commissioni sul valore finale dell'oggetto venduto.
È obbligatoria l'iscrizione gratuita al sito. Qualunque acquirente può essere anche venditore dopo aver fatto una verifica tramite l'inserimento di un codice che eBay manda presso l'abitazione dello stesso oppure tramite il controllo con inserimento dei dati della carta di credito o di una carta prepagata.


Curiosità  [Ferioli Francesca]

Una curiosità riguarda il modo in cui sia nato eBay. Pierre Omidyar, un informatico statunitense, si era appena traferito a San Josè, sua moglie collezionava raccoglitori di caramelle di una particolare marca, ma in questa nuova città non riusciva a trovarne e, per farle una sorpresa, egli decise di scrivere il codice informatico di quello che poi sarebbe diventato eBay.


"Buonsenso in tutti i sensi"  [Ferioli Francesca]

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Fare acquisti in Internet significa comprare comodamente da casa, con risparmio e

divertimento. E basta seguire poche semplici regole e accorgimenti per acquistare

online in modo sicuro, senza rischi e senza perdere il piacere dello shopping.


Nel 2007 partì la campagna “Buonsenso in tutti i sensi”, promossa dalla Polizia

Postale e da eBay.it, che rappresentava un’importante iniziativa di educazione rispetto

alle misure di sicurezza da adottare per gli acquisti su Internet.


“Buonsenso in tutti sensi” ruota attorno alla similitudine che vede nei 5 sensi il sistema

più utile per avere tutte le rassicurazioni necessarie circa la transazione che si va ad

operare in fase di acquisto. In particolare, dunque, si consigliano agli utenti i seguenti

punti fondamentali:


• la vista: controllare le password (che spesso sono o troppo facili da individuare, come per esempio "nome.cognome", o fornite a chiunque, senza preoccuparsi di chi potrebbe venirne a conoscenza, o sempre uguali su qualsiasi sito senza differenziarle;
• l'olfatto: fiutare subito l'odore di bruciato (tipo e-mail false provenienti dalla nostra banca);
• l'ascolto: ascoltare e prestare attenzione ai feedback (sul sito di eBay ad esempio è prevista una sorta di punteggio, a seconda della qualità e delle credenziali della fonte) perchè in rete non è difficile informarsi sulla credibilità delle aziende che usano internet per vendere i loro prodotti. E' sempre necessario verificare le informazioni prima di procedere alla transazione;
• il gusto: ogni volta che ci si avvicina a un nuovo alimento, i bambini prima mettono la lingua, assaggiano, e poi decidono o meno se mangiare Allo stesso modo, assaggiare un acquisto vuol dire leggere bene la descrizione, osservare la foto, chiedere sempre più informazioni, perchè questo ci permette di evitare cattive sorprese dopo aver fatto l'acquisto;
• il tatto: toccare la spedizione vuol dire scegliere sempre un metodo di spedizione traccia (meglio, per esempio, pagare due euro in più per una raccomandata, sempre tracciata e quindi rintracciabile, piuttosto che richiedere una spedizione solo tramite posta prioritaria). Stessa cosa per il pagamento. Meglio preferire metodi sicuri e tracciabili (tipo PayPal, o bonifico, o carta di credito con metodo di pagamento sicuro). A questo proposito, in Italia è molto diffusa la ricarica della carta prepagata, metodo che non garantisce nessuna sicurezza perchè è impossibile risalire con certezza al proprietario della carta.



fonte: Olivero N., Russo V. "Manuale di Psicologia dei Consumi - individuo, società, comunicazione", 2008, cap.10



Widget di Ebay (Francesca Mangione)




Funzionamento [Chiara Villa]

Acquirente

Per essere acquirenti basta registrarsi sul sito fornendo solo alcuni dati essenziali: l'indirizzo dell'abitazione per il ricevimento della merce e il codice fiscale; a questo punto si può subito iniziare a fare acquisti.
L'acquirente ha l'obbligo di pagare entro tempi ragionevoli e/o di dare eventuali comunicazioni su eventuali problemi per il saldo della transazione: in caso di insolvenza sarà a discrezione del venditore se concludere la transazione senza conseguenze o stimolare l'acquirente ad adempiere il suo compito.
L'utente che acquista gode però anche di diritti chiari e precisi: ricevere la merce entro i tempi stabiliti (da una settimana a massimo un mese), la merce deve corrispondere alla descrizione e all'eventuale foto dell'inserzione ed essere integra.
Se questi diritti vengono violati l'utente, sempre dopo l'apertura di una controversia, può esser risarcito e ricevere assistenza, tranne nel caso di pagamenti non autorizzati come l'invio di denaro in busta o con altri metodi non sicuri e/o non accettati dal sito.
L'acquirente viene valutato a sua volta dal venditore con il sistema dei feedback: deve quindi comportarsi in maniera consona e diligente esattamente come dovrebbe fare la controparte.


Venditore

Un venditore può decidere di vendere oggetti propri usati o di aprire un negozio virtuale online su eBay; in ogni caso deve fare la richiesta d'ammissione come venditore non professionale o professionale.
Il venditore non professionale viene scelto da molti utenti privati per la vendita di oggetti propri usati o nuovi, comporta il pagamento delle inserzioni e delle commissioni sulle vendite. Rispetto all'acquirente è autorizzato a creare le proprie inserzioni.
Il venditore professionale è adatto a commercianti e venditori muniti di Partita IVA, permette (a pagamento) l'apertura di un negozio eBay dove esporre in vetrina la merce e altri strumenti specifici; sconti e agevolazioni su inserzioni e commissioni sulle vendite.
Una volta scelto il tipo di profilo eBay comunica nel giro di una settimana un codice segreto che verifica il recapito del futuro venditore. Questa verifica può essere fatta anche inserendo i dati di una carta di credito intestata al venditore. Superata questa piccola formalità si può iniziare a vendere i propri oggetti sul sito.

Professionali o no i venditori devono sempre creare inserzioni corrette, veritiere e legali.
La responsabilità degli oggetti venduti viene valutata in base ai sensi di legge. In caso di acquirente scorretto o insolvente il venditore se apre una controversia può farsi rimborsare il costo dell'inserzione e delle commissioni per la mancata vendita.


Formati di vendita


Asta online: il prezzo viene stabilito dalle varie offerte, ha una durata variabile (massimo 10 giorni) il venditore fissa quello di partenza.

Acquisto immediato: Nuovo o usato.

Proposta d'acquisto: l'acquirente propone un prezzo per l'oggetto.

Contatto diretto: riservato per oggetti molto costosi (auto, barche, moto, quadri).


Metodi di pagamento


Sono concessi:

- il circuito di pagamenti elettronici PayPal: immediato, gratuito e sicuro

- vaglia postale

- bonifico bancario

- Assegno

- Carta di credito


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Il primo negozio (fisico&virtuale) di eBay [Giorgia Bello]

Pensando alla parola eBay la prima cosa che viene in mente è di un'asta/negozio virtuale giusto? Invece è sbagliato... in parte...

Infatti nei primi giorni dello scorso Dicembre è stato aperto il primo vero negozio (in muratura diciamo) temporaneo di eBay: è stato chiamato eBay Christmas Boutique e la sua locazione era a Londra, nel quartiere di Soho. E' rimasto aperto solo per 5 giorni.

Cosa c'entra tutto ciò con il web di cui ci occupiamo in questo wikibook?

Bè il web c'entra, e il negozio infatti era abbastanza particolare essendo un negozio a metà tra il fisico e il virtuale: i soldi "concreti" non erano necessari e non esistevano le casse per pagare (quindi nemmeno le file!). Inoltre tutta la merce all'interno dello stesso si poteva sì guardare e toccare, ma non portare a casa.

Gli acquisti sono avvenuti tutti online come sempre: bisognava essere armati di smartphone e con questi inquadrare con la fotocamera il QR Code (codice a barre bidimensionale a matrice costituito da moduli neri disposti all’interno di un quadrato) esposto insieme alla merce d'interesse. In questo modo si veniva reindirizzati direttamente sul sito di eBay, dove si poteva accedere alla relativa asta, come accade di solito online.

Ad acquisto completato tutta la merce è stata recapitata a casa dei clienti.

Chi ha avuto la fortuna di entrare in quel negozio, insomma, ha potuto immergersi fisicamente nel sito di aste e vendite online più famoso del pianeta, avendo la possibilità di toccare con mano la merce da acquistare.

Ecco un video-documentario dell'evento:

Nave Costa Concordia: alcuni oggetti in vendita all’asta su eBay [Stefano Manicone]

La nave Costa Concordia fa parlare ancora di sé. Mentre gli esperti stanno cercando ci rimediare alla questione del relitto rimasto nelle acqua dell’Isola del Giglio, c’è anche chi ha trovato il modo di guadagnare sulla tragedia, ricorrendo proprio ad internet e, in particolare, al sistema delle aste online messo a disposizione da eBay. Alcuni utenti hanno deciso di mettere in vendita su eBay degli oggetti che appartengono alla nave divenuta suo malgrado famosa. È logico che da un certo punto di vista il fatto possa suscitare indignazione.


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Come si può pensare di approfittare di un incidente drammatico per fare soldi? Eppure c’è chi non si fa troppi problemi sull’argomento ed ogni occasione può essere buona per guadagnare.
Gli oggetti arrivano da ogni parte del mondo e si tratta di elementi che sono stati portati via dalla nave nel corso di altre crociere precedenti a quella che ha segnato il naufragio della Costa Concordia.
Si va dai modellini della Concordia venduti a 150 euro, alla maglietta con la scritta “Vada a bordo, cazzo!”, la frase pronunciata dal capitano De Falco nel corso della sua conversazione con Schettino. Non mancano nemmeno i bicchieri da cocktail della nave, i cappellini da marinaio, la copia del Messaggero del 15 gennaio 2012 disponibile per 24 euro, le fiche del casinò della Concordia con una valore d’asta di 250 euro.
Molto indicativo anche il fatto che prima del naufragio le aste in rete sulla Concordia erano solo due, mentre adesso siamo arrivati a 31.

Amazon [Giorgia Bello]

Recentemente Amazon ha aperto i battenti anche nel nostro paese (esattamente il 18 novembre del 2010), così una grande varietà di oggetti sono acquistabili anche da noi a prezzi generalmente favorevoli e vengono poi recapitati al nostro indirizzo di casa tramite comode, veloci, affidabili e soprattutto tracciabili, spedizioni nazionali via corriere espresso.

Una curiosità è che è stata fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos nel 1994 e lanciata nel 1995; poi Bezos decise di cambiarne il nome in "Amazon", perchè, a quanto si dice, "cadabra.com" assomigliava troppo alla parola "cadaver". "Amazon" invece deriva dal Rio delle Amazzoni e soprattutto Bezos pensò che un nome che iniziasse per "A" fosse meglio poichè su Internet nelle liste in ordine alfabetico sarebbe comparso ai primi posti.

Il numero uno al mondo per l’e-commerce di libri è una compagnia di commercio elettronico statunitense con sede a Seattle, nello stato di Washington; azienda simbolo nella bolla speculativa riguardante Internet alla fine degli anni Novanta, è stata tra le prime grandi compagnie a vendere merci su Internet. Amazon ha iniziato come libreria virtuale sul web, offrendo una scelta di titoli molto maggiore di qualsiasi grande negozio di libri o di ditta di vendita per corrispondenza, ma col tempo e l'enorme successo avuto nel mondo dell'e-commerce, ha iniziato a vendere molti altri prodotti che spaziano dall'elettronica, oggetti da cucina, ferramenta, articoli da giardinaggio, giocattoli, prodotti per neonati, abbigliamento, articoli sportivi, gastronomia, gioielli, orologi, articoli per l'igiene personale, cosmetici, strumenti musicali, forniture per uso industriale e scientifico, CD musicali, videocassette, DVD, software. Ha inoltre creato siti in svariate nazioni e spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo.

Acquisto [Giorgia Bello]

Come per tutti i siti di e-commerce i prezzi sono molto vari: per alcuni prodotti risultano molto competitivi, altri invece lo sono meno, quindi l’utente dovrebbe sempre fare i dovuti confronti con altri siti o con negozi tradizionali che forniscono lo stesso prodotto, valutando inoltre con attenzione le condizioni applicate, le garanzie e le forme di spedizione previste.

Per poter effettuare un acquisto un utente può effettuare una ricerca per prodotto desiderato e la modalità più semplice è utilizzare lo strumento di ricerca proposto dal sito oppure navigare per le categorie visualizzate. Viene quindi visualizzata una scheda di approfondimento, con suggerimenti da parte di Amazon su altri prodotti correlati, ed eventuali recensioni scritte da altri clienti. Infatti una caratteristica del sito di Amazon è quella di rendere possibile ai clienti recensire i prodotti sulla pagina, valutandoli con una scala da uno a cinque. Quindi si può procedere con l'acquisto del prodotto secondo le modalità proposte (acquisto di prodotti nuovi o usati in base al numero visualizzato). Per completare l'acquisto bisogna essere registrati al sito fornendo alcuni dati personali, come l'indirizzo di recapito per la consegna. Quest'ultima viene effettuata secondo modalità differenti in base al costo di servizio che si è disposti a pagare (ad esempio per importi superiori ad una certa cifra o tramite il pagamento di un servizio di iscrizione annuale, Amazon Prime, la spedizione è gratuita, ma avviene entro 3-5 giorni, mentre per la consegna entro un solo giorno bisogna pagare una cifra aggiuntiva).

Per il pagamento sono accettate tutte le carte appartenenti ai maggiori circuiti, come viene mostrato dal sito stesso:



La condizione fondamentale per acquistare su Amazon quindi è quella di possedere una carta di credito o una carta prepagata, e purtroppo non è previsto l’impiego del conto online Paypal.

Dal momento della ricezione dell' email di conferma nella propria casella di posta è possibile verificare lo stato dell’ordine tramite il suo tracking number('inviato', 'spedito al più presto', 'non ancora spedito' e in quest'ultimo caso si è ancora in tempo per poter cambiare alcuni dati dell'acquisto). All'interno del pacco consegnato si troveranno poi i prodotti acquistati e la ricevuta di acquisto con l’elenco degli articoli ed i relativi costi, da utilizzare per far valere tutte le condizioni di garanzia previste per legge, come richiedere la sostituzione di un oggetto difettoso o anche il rimborso in caso di un acquisto errato. InSe invece l'acquisto è stato effettuato da Amazon Marketplace, una volta stabilito il contatto, ovviamente la responsabilità della garanzia e sostituzione del prodotto passa invece al venditore finale.


Servizi Amazon [Giorgia Bello]

Amazon Auctions: servizio di aste on line lanciato nel marzo 1999, non riuscì però ad ottenere lo stesso successo di quello fornito da eBay.

Amazon Marketplace: il mercato elettronico è stato lanciato nel 2001, offre ai venditori e distributori indipendenti una grande piattaforma per presentare i propri prodotti, sia nuovi che usati, ai milioni di clienti Amazon, con possibilità di spedire verso qualsiasi destinazione nel mondo. Il servizio funziona così: si paga un abbonamento mensile e si può caricare il proprio inventario sulle pagine del sito, anche visibili per altre nazioni. Amazon trattiene il 15% del prezzo di vendita su cd, dvd e libri e il 7% sugli altri articoli. L'azienda fornisce anche un servizio di logistica, per cui i prodotti acquistati vengono confezionati e spediti per conto dei venditori riproducendo le stesse modalità di libri e oggetti venduti direttamente da Amazon. Il venditore può anche non usufruire di questo servzio e occuparsi direttamente della spedizione. Amazon Marketplace attualmente rivaleggia con half.com di eBay.

Amazon Visa Card: lanciata nel settembre 2002, poi seguita dal servizio di autenticazione ed acquisto facilitato per i clienti Amazon. Lo stesso sistema fu poi imitato anche da molti altri siti di commercio elettronico.

Search Inside the Book: è uno dei servizi "intelligenti" forniti da Amazon, infatti utilizza un motore di ricerca innovativo, A9.com, che permette, tramite un particolare algoritmo di ricerca, di cercare parole chiave all'interno di un libro del catalogo. Per evitare violazioni di copyright, Amazon non mostra una copia in formato testo delle pagine, ma un'immagine che non può essere stampata e inoltre limita il numero di pagine che possono essere visualizzate dall'utente.

Find It on the Block: altro servizio "intelligente" che permette di conoscere il recapito di un'attività commerciale ed anche la sua foto e le informazioni su altri negozi ed attività nella stessa strada.

Amazon Upgrade: servizio a pagamento che permette di leggere alcuni libri on line.

Amapedia: funzionalità wiki nel database dei prodotti che permette ai clienti di modificare la scheda prodotto aggiungendo recensioni.

Amazon Prime: servizio che permette, tramite un abbonamento annuale, di avere illimitate spedizioni gratuite dei prodotti.

Amazon Connect: permette agli autori dei libri in vendita di inserire commenti e aggiornamenti della propria bibliografia, nelle pagine relative alle loro pubblicazioni e post nella propria pagina autore.


Amazon Italia [Giorgia Bello]

In cosa Amazon Italia è differente rispetto a quello americano, francese, inglese e tedesco? Il realtà la maggior parte dei prodotti sono gli stessi, ma possono comunque presentare prezzi diversi. Questo è principalmente dovuto alla diversa tassazione (IVA) dei vari stati. Inoltre in base allo stato cambiano i costi di spedizione e di gestione dei magazzini. Alcuni prodotti poi non sono proprio presenti nel sito italiano rispetto a quelli stranieri, ma ciò può essere dovuto per esempio ad esclusive locali ed internazionali.



Amazon.it  [Ferioli Francesca]

Quando ci fu il lancio di Amazon.it, la versione italiana di uno dei siti di e-commerce più grande e più "antico" del mondo, la prima pagina del sito mostrava questa presentazione:


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Una mancanza era data dal fatto che chi desiderava il noto Kindle, l'ebook reader di Amazon, doveva rivolgersi al negozio americano, in quanto non era disponibile sul sito italiano.
Ora invece, il problema è stato indubbiamente risolto e la home page mostra questa nuova presentazione:


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Gli associati [Giorgia Bello]

Come dicono negli stessi forum di discussione di Amazon, il 40% delle vendite viene dagli affiliati, che loro chiamano "Associate". Un Associate è essenzialmente un venditore indipendente che riceve una commissione se un utente effettua un acquisto su Amazon, dopo essere stato reindirizzato su questo sito da quello dell'associato. Gli associati possono visualizzare il catalogo di Amazon direttamente dai propri siti usando il servizio apposito di web services di Amazon. Amazon è stata la prima ad usare questo sistema di referenti e l'idea è stata poi copiata da molti altri siti di commercio elettronico.


Alcuni widget che possono essere inseriti nel proprio sito o blog che rimandino al famoso portale di e-commerce sono i seguenti:




Blomming [Sara Minoli]

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Nato all'inizio del 2009 da un’idea di Nicola Jr. Vitto e Alberto D’Ottavi, Blomming è un sistema per portare l'e-commerce su social media, siti e blog. Si basa su una piattaforma embeddable per il web che funziona come i video di YouTube: ci si iscrive e si inseriscono i prodotti con titolo, foto, prezzo e ulteriori informazioni. Viene generato automaticamente un codice HTML di embed che si può copiare e incollare nel proprio sito o si possono selezionare i social network a cui si è iscritti in modo da poter vendere istantaneamente tramite ognuno di questi canali. L’utente, navigando sul profilo del venditore, può attivare un carrello e acquistare attraverso Paypal, bonifico o contrassegno. Infine il venditore, una volta completata la transazione, si occuperà della spedizione e potrà gestire l’ordine e la comunicazione con l’acquirente.

Uno Storefront propone selezioni tematiche di prodotti, da articoli provenienti dalla “coda lunga” a oggetti di design, fino a soluzioni di e-commerce basate su un nuovo approccio: non "portali" tradizionali ma siti che aggregano, intorno ad un brand, prodotti gestiti e venduti da terzi.


Fonte: Wired.it


IBS [Silvia Assi]

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IBS offre il più ampio assortimento oggi disponibile in Italia di prodotti librari e audiovisivi. Offre anche un vasto catalogo di prodotti digitali da scaricare come brani musicali in formato MP3 e eBook. IBS è anche la libreria online italiana con il maggior numero di clienti attivi ed è il principale punto di riferimento per chiunque nel mondo voglia acquistare libri e film in lingua italiana: infatti sono oltre 120 le nazioni dalle quali ci pervengono abitualmente ordini. 

IBS è un’ azienda nata dal gruppo Messaggerie, il maggior distributore librario indipendente in Italia, attivo dal 1914. Nato nel 1998, IBS ha sempre mantenuto una leadership incontrastata nel settore delle vendite di libri italiani su Internet. 

Su IBS si possono acquistare: libri in lingua italiana, libri in lingua inglese, remainders (libri scontati al 50%), libri scolastici, DVD, Blu Ray, CD musicali, videogiochi.
Oltre a questi prodotti fisici, IBS offre la possibilità di acquistare prodotti digitali quali: brani e album in formato MP3 ed eBook.

Silk Road, Anonymous Marketplace   [RICCARDO PIETRA]

Silk Road è un sito e-commerce, ma molto particolare. In questo marketplace è infatti possibile acquistare e ricevere tramite spedizioni sostanze illegali (tipicamente droghe di vario genere). Silk Road è un on-line marketplace che garantisce l'anonimato, in cui gli operatori giocano il ruolo di Tor hidden service. Silk Road non ha un indirizzo fisso canonico (www...esempio.com), gli utenti che vogliono accedere al marketplace devono usare Tor. Questa protezione serve per non rendere facilmente visbili le attività operate sul marketplace. I compratori e i venditori conducono le loro transazioni economiche tramite i bitcoin (di cui vi racconto in quest'altro articolo, postato sul wikibook), una "moneta" che garantisce l'anonimato. Mentre i compratori possono registrarsi inizilamente e gratuitamente su Silk Road e usare lo stesso account per ogni loro acquisto, i venditori tipicamente registrano un nuovo account per ogni asta/vendita che propongono. Il sito nasce nel febbraio del corrente anno; i venditori operano per lo più da Usa e Inghilterra, e offrono droghe di ogni tipo.

In seguito a un articolo di Gawker che denunciava la situazione, i senatori americani  Charles Schumer e Joe Manchin hanno mandato una lettera all'US Attorney General Eric Holder e al DEA Administrator Michele Leonhart, insistendo con la richiesta di chiudere il marketplace. In una conferenza stampa, Schumer descrive Silk Road con questi termini (lascio in lingua originale) :

It's a certifiable one-stop shop for illegal drugs that represents the most brazen attempt to peddle drugs online that we have ever seen. It's more brazen than anything else by lightyears. In seguito, gli amministratori di Silk Road hanno postato una risposta, sul forum dello stesso sito, eccola:

The die have been cast and now we will see how they land. We will be diverting even more effort into countering their attacks and making the site as resilient as possible, which means we may not be as responsive to messages for a while.
I'm sure this news will scare some off, but should we win the fight, a new era will be born. Even if we lose, the genie is out of the bottle and they are fighting a losing War already.
La pubblicità della notizia ha ovviamente fatto sì che aumentassero gli utenti di Silk Road, che sembra essere un metodo sicuro (dal punto di vista dei narcotrafficanti e dei consumatori) per lo compravendita di sostanze illegali. La spedizioni tramite posta ordinaria garantisce una certa protezioni dalle leggi anti droghe, in quanto non si è responsabili di ciò che si riceve (questo vale solo per posta ordinaria, che non prevde in nessun caso la firma del ricevente al momento della consegna; firma che legherebbe il ricevente al materiale ricevuto, che, se illegale, renderebbe il ricevente perseguibile a norma di legge). Il metodo sembra insomma essere sicuro, soprattutto per lo scambio (saltuario o anche regolare) di piccole quantità di sostanze.


E’ boom per Reoose, il sito del baratto [Stefano Manicone]

Wired lo ha definito ‘baratto 2.0′, la nuova frontiera del riutilizzo. Si chiama Reoose, il primo eco-store del baratto asincrono: di fatto, un sito di e-commerce all’interno di quale si può fare acquisti senza utilizzare il denaro. In soli tre mesi dal suo lancio, avvenuto lo scorso settembre, il sito ha raggiunto ben 10.000 iscritti attivi.


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Su Reoose si trova di tutto: dalla cultura (con libri, CD e DVD) alla tecnologia (telefonini, macchine fotografiche, televisioni, tablet e PC). A differenza di altri siti come eBay, però, non occorre spendere nemmeno un euro. Il funzionamento si basa su un sistema di crediti: quando vendi un oggetto di tua proprietà ne guadagni un certo numero, che puoi poi utilizzare per comprare ciò che è messo in vendita dagli altri utenti. Il numero di crediti attribuito a ciascun oggetto dipende solo dalla sua tipologia e non dalla marca.
Ovviamente, è prevista anche un’integrazione con i social network: gli annunci possono infatti essere pubblicati anche su Facebook, guadagnando così altri crediti. I vantaggi sono innumerevoli, non solo per il proprio portafogli, ma anche per l’ambiente: si può infatti far rivivere oggetti che sarebbero stati gettati via e che invece tornano utili passando di mano.


Il social shopping: Groupon e LivingSocial [Aurora Ripamonti]

Il social shopping è una tipologia di commercio elettronico basato sulle cerchie di amicizia con lo scopo di aumentare il numero degli interessati ad un determinato acquisto. Vi sono vantaggi sia per l’acquirente, che può fruire di servizi ad un prezzo inferiore rispetto al normale con la possibilità di scoprire locali e/o servizi stessi prima sconosciuti, sia per il venditore che allarga la cerchia di clienti e aumenta la visibilità del proprio marchio.
Groupon è il gruppo d’acquisto più conosciuto e con il maggior numero di utenti iscritti, seguito da LivingSocial. Di seguito una presentazione realizzata da Aurora Ripamonti, MelissaColombo e Chiara Pedullà che mette in luce alcuni aspetti caratterizzanti dei due leader del mondo dei Social Shopping.


BirchBox [Di Donato Leonardo]

BirchBox è un sito web molto recente che ha lanciato un nuovo modo di fare e-commerce, chiamato subscription based e-commerce. In cosa consiste? Nello specifico esso vende, per 10$, campioni di prodotti di bellezza di marche di lusso. Tuttavia, chi acquista non può scegliere quali campioncini gli verranno inviati ma se li aggiudica per soli 10$. Lo scopo quindi è bi-laterale: far scoprire agli utenti nuovi prodotti di bellezza di marche di lusso (al prezzo di 10$ a spedizione), fase chiamata sottoscrizione e pubblicizzare allo stesso tempo i brand di lusso in partnership (da cui il sito incassa un corrispettivo economico per ogni subscription ricevuta, cioè per ogni utente a cui essi sono stati pubblicizzati). Il sistema pare, a prima vista, non reale e fondato, tuttavia hanno appena ricevuto ben oltre 10MLN$ di finanziamento da VC d'oltreoceano.


Come realizzare gratuitamente un sito di e-commerce [Fabrizio Pontiggia]

Quanto costa vendere su Internet? O meglio, quanto costa realizzare un sito per vendere su Internet? La rete, si sa, è da sempre fonte di mille risorse e strumenti gratuiti. Dalle informazioni alle immagini, dalle applicazioni per lo svago e il divertimento ai programmi completi per lo svolgimento del quotidiano lavoro d'ufficio, la rete è densa di soluzioni e offerte completamente a costo zero e di buona qualità. Anche per realizzare un sito di commercio elettronico, quindi, si possono trovare in rete risorse interamente gratuite per ogni tipo di esigenza. Gli utenti con necessità più articolate potranno scegliere strumenti professionali, completi e flessibili, mentre gli utenti alle prime armi potranno decidere di avvalersi di applicativi sì più limitati, ma anche estremamente più semplici.

Vediamo, quindi, a seguire, alcuni tra gli strumenti di maggior successo presenti in rete, individuati secondo un criterio di tipo “social”, cioè ascoltando i pareri più diffusi su forum e gruppi di discussione, ed evidenziandone per ognuno i principali vantaggi e svantaggi segnalati nel Web:

OSCommerce - oscommerce.com Open Source Commerce, come dice il nome stesso, è una piattaforma open source cioè sviluppata con un codice di programmazione gratuito e liberamente disponibile: in altre parole la sua continua crescita e manutenzione è assicurata da programmatori appassionati e non da una società che deve trarne profitti. Proprio grazie alla diffusione gratuita del proprio codice sorgente, OSCommerce è oggi tra gli strumenti per la realizzazione di siti di e-commerce più utilizzati, famosi e apprezzati. OSCommerce è un software in PHP da scaricare e installare sul server dove risiede il proprio negozio online; una volta scaricato il programma, occorre configurare sul server un database MYSQL. L’applicativo è composto da due interfacce: una lato client che rappresenta il vero e proprio negozio e un lato administrator che permette la gestione e il monitoraggio di tutto il back office del negozio (caricamento e aggiornamento catalogo, gestione clienti, gestione pagamenti, ordini e spedizioni).

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Vantaggi: completo, altamente personalizzabile, buona manualistica disponibile, supporto online. Limiti: necessarie conoscenze informatiche di PHP e MySQL, dimestichezza con la gestione di database online.


MWOpen - mwopen.com Anche questo è un software da scaricare e installare gratuitamente sul proprio server. Si compone anch'esso di due strumenti per la gestione del negozio: il front end e il back end. La principale differenza con OSCommerce risiede nel fatto che MWOpen è basato sulla tecnologia ASP, per certi aspetti ormai superata, ma che ha a lungo rappresentato l'unico strumento per la realizzazione di pagine web dinamiche. Per questo la tecnologia ASP è supportata dalla quasi totalità dei software per la creazione di database, che sono quindi in grado di esportare le strutture create come vere e proprie pagine ASP, pronte per essere messe online, semplificando così il lavoro dell'utente.

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Vantaggi: completo, personalizzabile, facile realizzare database e pagine collegate anche con programmi autocompilanti. Limiti: necessarie conoscenze di ASP e di database online.


NegozioFree - negoziofree.com Il sito NegozioFree.com offre la soluzione in assoluto più semplice: una piattaforma interamente fruibile online previa registrazione per la creazione di un proprio sito di e-commerce. A seguito di una semplice registrazione l'utente ottiene accesso ad un pannello di controllo dal quale potrà configurare e personalizzare interamente il proprio negozio virtuale. Gli verrà inoltre fornito un sottoindirizzo web dal quale i clienti potranno accedere direttamente al negozio online.

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Vantaggi: semplice, intuitivo e configurabile in pochi click. Limiti: scarsa personalizzazione, massimo 800 prodotti a catalogo supportati, 2 sole modalità di spedizione configurabili.


OpenCart - opencart.com Software da scaricare basato su PHP e completamente opensource. A differenza di altre soluzioni analoghe, OpenCart si configura come uno strumento ampliabile secondo necessità. L'impostazione base del sistema di e-commerce può essere infatti integrata aggiungendo moduli per funzionalità aggiuntive solo nel momento in cui servono. La vasta comunità di supporto offre aiuto per l'installazione del software sul server che ospiterà il negozio virtuale.

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Vantaggi: modularità e ampia disponibilità di pesonalizzazioni. Limiti: necessarie conoscenze di PHP e scarsa documentazione disponibile.


VirtueMart - virtuemart.net Si tratta di uno dei più consolidati strumenti di e-commerce da utilizzare in abbinamento a Joomla!, uno dei più noti e diffusi strumenti opensource per la realizzazione di siti web tramite CMS. Basati entrambi su PHP, i due strumenti permettono di combinare la realizzazione di un sito dinamico facile da modificare e aggiornare (Joomla!) con la possibilità di abbinare un sito di commercio elettronico (tramite il componente VirtueMart). Il sistema, da scaricare e installare su un server, è compatibile anche con Mambo, soluzione CMS simile a Joomla!.

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Vantaggi: flessibilità, personalizzabilità, integrazione con i CMS Joomla! e Mambo per la creazione di siti web. Limiti: necessarie conoscenze di PHP e dimestichezza con i suddetti CMS.


SimpleCart - simplecartjs.com E' il primo servizio di e-commerce completo ed estremamente semplificato che si basa esclusivamente su di uno script java. Nessun database, nessun complesso linguaggio di programmazione e nessuna necessità di conoscere concetti di programmazione lato server. Solo uno script in java del peso di pochi Kb che richiede qualche nozione base di HTML, ma che permette di creare una soluzione e-commerce facilmente integrabile con il proprio sito web. Certo, non permetterà di gestire tutte le attività di back office canoniche di un commercio elettronico (shopping list, newsletter, promozioni ad hoc, ecc.), ma in pochi click si potranno mettere in vendita online i propri prodotti. Il sito promette inoltre la possibilità di ottenere supporto per ampliare le funzionalità di SimpleCart.

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Vantaggi: semplice da configurare, immediato, basato su Java. Limiti: necessarie conoscenze di HTML, scarsa personalizzabilità, sole funzioni di base per vendere online.


Questi sono solo alcuni dei servizi disponibili per aprire un sito di e-commerce utilizzando strumenti gratuiti e reperibili in rete. Le soluzioni più adatte per chi si vuole cimentare con un negozio virtuale richiedono comunque la conoscenza di elementi di base per la programmazione di database online e pagine dinamiche. Sia OSCommerce sia OpenCart rappresentano, infatti, come visto, potenti strumenti per impostare un negozio online dal più semplice al più complesso, ma richiedono nozioni di PHP per rendere funzionale, completo e affidabile il proprio e-commerce. Le soluzioni online o basate su semplici script, invece, offrono la possibilità di sperimentare e provare a capire i meccanismi dell'e-commerce, ma risultano indubbiamente insoddisfacenti per coloro che volessero poi sviluppare più seriamente l'attività. Meglio quindi fare qualche sforzo in più e documentarsi lo stretto indispensabile su PHP e MySQL per poter utilizzare fin da subito uno strumento completo che permetta in ogni istante di potenziare il proprio “esperimento” trasformandolo in un vero e proprio shopping center virtuale.


E-commerce free software. Consigli e occasioni! [Amedeo Martone]

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Sul mercato esistono una grande quantità di software per il commercio elettronico ( o ecommerce ) sia a pagamento che gratuiti. Quale scegliere allora ? Per ottenere un servizio professionale ed affidabile si è tentati di credere che probabilmente i software a pagamento siano migliori di quelli gratuiti ; Sorpresa !!!! non sempre è così, anzi. Ma come è possibile, vi chiederete allora che un software che viene distribuito gratis possa avere le stesse caratteristiche di un software a pagamento o addirittura in alcuni casi essere più completo ? La risposta è semplice; Esistono delle community di persone appassionate e competenti di linguaggi di programmazione che mettono a disposizione della community stessa le proprie competenze per migliorare un software o un servizio al fine di beneficiarne collettivamente . In poche parole ognuno può dare alla community il proprio contributo e beneficiare di quello degli altri il tutto gratuitamente; Questi progetti collettivi vengono chiamati Open Source.Nel campo dell' ecommerce free esistono diversi progetti Open Source, citiamo i più conosciuti quali PrestaShop, Zen Cart, Open Commercio, VirtueMart, Magento e soprattutto Oscommerce Oscommerce conta una delle più grandi comunità di sviluppatori provenienti da tutto il mondo e grazie ai contributi di ognuno di loro può contare su un software tra i più completi, affidabili e professionali oggi disponibili. Sul sito ufficiale www.oscommerce.com potete scaricare gratis il software e-commerce in questione. Si tratta di un software di base, ma sufficiente per iniziare a vendere on-line, sul quale possono essere installate diverse contribution ( o contributi ) scaricabili anch' essi dal sito stesso all' apposita sezione, questo per venire incontro alle diverse esigenze dei venditori, anche dei più esigenti.Per maggiori informazioni con recensioni e nostro giudizio su tali software per siti e-commerce visitate la sezione e-commerce software Se invece non avete ancora deciso il nome del dominio del vostro sito e volete indicazioni su come scegliere il nome a dominio giusto per il vostro sito visitate www.registrazionedomini.name

INSTALLAZIONE OSCOMMERCE - REQUISITI WEB HOSTING [Amedeo Martone]

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Per poter installare il software Oscommerce su uno spazio web è necessario che questo spazio abbia determinate caratteristiche : 1- Siano installati dei database Mysql , alcuni software necessitano di tali database, senza i quali e le apposite configurazioni tra questi e il software ecommerce non è possibile il funzionamento. 2- Il server sul quale si intende pubblicare il sito ecommerce abbia i permessi di scrittura lato server , questo nel caso in cui decidiate di installare un certificato SSL per gestire in proprio le transazioni con carta di credito per ricevere i pagamenti ( per approfondimenti su questo tema visitate la pagina I sistemi di pagamento per il commercio elettronico ) 3- Verificare che le caratteristiche e la versione del server che andra' ad ospitare il vostro sito e-commerce siano compatibili con il vostro software; Inoltre fate molta ATTENZIONE , alcuni server provider aggiornano le versioni dei loro server uplodando ad una versione superiore, spesso, pero' i software e-commerce risultano incompatibili con nuove versioni di server e necessitano a loro volta di essere aggiornati per poter funzionare perfettamente. Quindi potreste trovarvi da un giorno all' altro con un software che abbia problemi di funzionamento. Consigliamo pertanto di affidarvi ad aziende che offrono un servizio apposito di e-commerce e di non affidarvi ad aziende che offrono servizio di hosting generico Inoltre, diffidate da chi vi offre un servizio a spazio illimitato, solitamente chi offre quei servizi inserisce su un unico server diversi siti internet, un sistema che secondo il nostro parere andava bene fino a poco tempo fà, in quanto, i siti internet di qualche anno addietro difficilmente superavano determinate dimensioni in termini di spazio web occupato e quindi anche se il numero di visitatori di quei siti era piuttosto elevato il consumo di banda mensile era sufficiente per tutti i siti, oggi però, con l' avvento della banda larga e dei nuovi sistemi di progettare i siti ( si pensi all' internet home TV , ai siti in flash, in streaming ecc... ) i pesi e il consumo di banda sono aumentati al punto da mettere a rischio la visibilità dei siti stessi. Vi è mai capitato di visualizzare il messaggio " impossibile visualizzare la pagina ......ecc...." digitando l' indirizzo di un sito web visto pochi giorni prima ? Ebbene questo in alcuni casi vuol dire che il sito è sovraccarico ( cioè che in quel momento ci sono tanti utenti e la banda non è sufficiente ) oppure che la banda mensile disponibile è esaurita. Oltre al danno ( avete un sito di commercio elettronico e i visitatori che non vi possono accedere rappresentano vendite mancate ) la beffa; Beffa perchè essendoci su uno spazio illimitato più siti è probabile che la banda disponibile ( in comune per tutti i siti ) sia stata consumata da un altro sito e non dal vostro. Vi consigliamo pertanto, di scegliere un servizio hosting in grado di assicurarvi una banda mensile garantita esclusivamente per il vostro sito. Inoltre bisogna controllare alcuni settaggi del server, il tipo di linguaggio ( php4, php 5 ecc...) alcuni software creano problemi con le nuove versioni in quanto non ancora aggiornati, inoltre anche il tipo di sistema operativo è importante, alcuni tipi di software girano meglio su server linux anzichè windows e viceversa. per questo consigliamo comunque di rivolgervi ad alcune compagnie o web agency che offrono un tipo di servizio tutto incluso. Esistono alcune compagnie di hosting che offrono un servizio tutto incluso, e cioè, registrazione dominio, spazio web, e-mail, banda garantita e software Oscommerce già installato sul dominio completo di contribution a prezzi ragionevoli. Tra queste merita di essere menzionata Degishop ( www.degishop.it ) che offre GRATIS il software Oscommerce completo di contribution quali :

1 - Editor ; Per inserire facilmente testi, immagini, tabelle ecc...

2 - Creazione pagine; Potete creare facilmente tutte le pagine che volete ed aggiungervi testi, immagini, tabelle ecc...

3 - Catalogo Stampabile; Potete generare catalogo dei vostri prodotti da far stampare ai vostri clienti

4 - B2B; Sezione destinata all' area business, genera listini prezzi multipli riservata ai rivenditori

5 - Meta Tag dinamici; Per una migliore indicizzazione del sito nei motori di ricerca, genera in automatico il testo in base ai contenuti inseriti.

6 - Aggiornamento Veloce dei prodotti; Potete aggiornare velocemente tutti i prodotti da un' unica schermata senza andare nelle categorie

.... e tante altre funzioni

Pagherete, naturalmente, una volta l' anno soltanto il rinnovo del dominio e dello spazio web

Segnaliamo, inoltre, un altro servizio messo a disposizione di recente sempre della Degi Web Services ( la stessa che gestisce il sito degishop.it ) sul sito www.commercioelettronico.name mette a disposizione un software di commercio elettronico sviluppato su piattaforma oscommerce ma con grafica particolarmete curata, con possibilità di personalizzarla ulteriormente , con sette template inclusi nel prezzo più la predisposizione per poter aggiungere altri tre templates, che possono essere template creati dagli utenti, modifiche di quelli esisitenti oppure l' aggiunta di nuovi templates grafici futuri che la stessa Degi Web services metterà a disposizione dei propri clienti nel tempo.

Il futuro è su mobile [Simona Anelli]


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Nel business italiano l'e-commerce sta assumendo sempre maggiore importanza e questo è dimostrato anche dalle cifre: risulta infatti che il 65% degli utenti internet italiani (circa 16 milioni di persone) abbia fatto uno o più passaggi sul web (motori di ricerca, social network, comparatori di prezzi, ecc.) per raccogliere informazioni, comparare prezzi o acquistare direttamente online.
Per quanto riguarda i trend per il 2012 da un punto di vista strategico e funzionale, è sicuramente da analizzare quello del Mobile Commerce. Il 2011 è infatti stato un anno di grande diffusione delle tecnologie mobile: L’Italia, infatti, è ai primi posti dell’Unione Europea per ciò che riguarda il numero di utenti connessi alla rete tramite smartphone e mobile devices e il mobile commerce, ha registrato una crescita in tripla cifra (+ 210% rispetto al 2010). Diventerà sempre più importante, quindi, tenere in considerazione il dispositivo mobile, predisponendo il proprio sito web ad una versione ottimizzata per questo tipo di supporti o investendo su di un' applicazione mobile. I vantaggi di questo tipo di e-commerce sono notevoli:
- è possibile effettuare l'acquisto sempre, in qualunque luogo ci si trovi;
- consultazione immediata del catalogo;
- assistenza in tempo reale;
- semplificazione del processo di acquisto.
Per aumentare quindi il proprio guadagno, le aziende dovranno tenere in forte considerazione il canale mobile.


Il futuro è MOBILE: investimenti del 15 %[Amedeo Martone]

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"Il telefono cellulare, grazie a processi di convergenza tecnologica e di reti, è sempre più percepito come un vero e proprio "Social Medium", ovvero "l'estensione digitale" del consumatore che lo accompagna lungo tutta la giornata e gli permette di svolgere molteplici attività, non solo legate al fabbisogno di comunicazione e informazione", afferma Filippo Renga, Responsabile Ricerca Osservatori Mobile Consumer del Politecnico di Milano. La Ricerca dell'Osservatorio mette chiaramente in luce un fenomeno rilevante che cambia i paradigmi di relazione Azienda - Cliente: il cellulare sta in fatti sempre più diventando un canale privilegiato per comunicare con i propri consumatori. Nel 2010 si è assistito all'innescarsi di un circolo virtuoso tra la generazione di idee innovative da parte delle Aziende e la continua diffusione delle tecnologie. I fattori abilitanti, che vedono l'Italia leader a livello europeo in questo settore - sono il "paradigma del Mobile Internet", la diffusione di smartphone e la diffusione della banda larga. La principale novità - rilevante in termini di crescita e dimensione assoluta - è il "paradigma del Mobile Internet": secondo le previsioni di diversi analisti già nel 2013 gli utenti che si connetteranno al Web da Mobile supereranno, a livello mondiale, quelli che si connetteranno da Pc. Tale paradigma ha aperto le porte alla navigazione da cellulare e all'utilizzo delle Applicazioni Mobile, dando origine a un nuovo approccio di fruizione di contenuti, che, secondo alcuni, potrà incidere significativamente sia sul consumo di Internet come finora l'abbiamo conosciuto, sia sui modelli di business ad esso correlati. Come emerso dalla survey condotta con Doxa, il 53% dei Mobile Surfer -ovvero coloro che navigano su Web via cellulare -ha utilizzato il cellulare per accedere ai Social Network, il 49% per accedere a mappe e itinerari e il 38% per informazioni di servizio, come orari o prenotazioni. Tale dinamica di forte crescita della penetrazione e dell'utilizzo del Mobile Internet è stata determinata da una crescente diffusione degli smartphone (penetrazione del 35%, 10 punti percentuali in più rispetto alla media europea e in crescita del 12% rispetto allo stesso mese del 2009, in cui erano a quota 31%), un aumento della penetrazione delle Tariffe Flat, da una crescita dell'offerta di siti Mobile, non solo di noti brand editoriali, ma anche della "long tail" e di Applicazioni e infine, anche la penetrazione delle reti di Terza Generazione (e successive evoluzioni), che consentono una maggiore velocità di navigazione a Internet da cellulare (e - di conseguenza - una migliore esperienza nella navigazione per il consumatore) è arrivata al 50%, al pari dei principali Paesi europei. Nel 2010 il diffondersi del "paradigma del Mobile Internet e degli Application Store" ha rivoluzionato l'utilizzo del Mobile tanto da parte degli utenti quanto da parte delle aziende. I servizi Mobile evoluti non sono più appannaggio solo degli appassionati di tecnologia o degli evangelisti della marca, ma coinvolgono una base di consumatori sempre più ampia. Le aziende, grazie ai nuovi paradigmi, sono in grado di offrire servizi più evoluti e meccaniche di Marketing più interattive e coinvolgenti. Più in dettaglio crescono i formati più innovativi di Mobile Advertising (oltre 200% di crescita del Mobile Display Advertising su Applicativi e oltre 100% crescita del Mobile Display Advertising su Mobile site), ma si conferma rilevante il formato più consolidato dell'Sms, anche per colpire target di consumatori ben identificati in ottica di geolocalizzazione. Con riferimento ai nuovi formati Mobile per veicolare contenuti di marca, emerge chiaramente una focalizzazione sulle Mobile Application rispetto ai Mobile site, complice anche un effetto moda: nella survey condotta su circa 200 Marketer italiani, le Mobile Application risultano lo strumento citato più frequentemente tra quelli che svolgeranno un ruolo chiave in futuro, segnalati dal 57% degli intervistati. Un'analisi di dettaglio condotta sui principali store (App Store, App World, Android Market e OVI Store) mostra, inoltre, che tra i primi 100 top spender italiani in advertising, 41 hanno sviluppato almeno un'Applicazione Mobile Brandizzata, per un totale di 58 App nei diversi store e con una crescita del 176% rispetto al 2009. In termini di nuovi formati che giocheranno un ruolo chiave nel futuro, i Responsabili Marketing, con riferimento alla survey sopraccitata, citano i servizi basati sulla geolocalizzazione (54% dei rispondenti), preceduti solo dalle App e seguiti dai Mobile Coupon, ovvero buoni sconto redimibili via cellulari (33%). Con particolare riferimento ai servizi di prossimità, il 66% dei rispondenti alla survey indica come "strumento chiave" il Geomapping (la localizzazione di un esercizio commerciale su mappe attraverso la ricerca per categorie) seguito dalla funzionalità di Store Locator su App e Mobile site, ossia la possibilità di individuare il negozio più vicino all'utente (57%), e l'utilizzo dei social network basati sulla localizzazione, ad esempio Foursquare, Gowalla, Facebook Places (56%). Infine con riferimento alla relazione diretta con il consumatore via Sms, si osservano forti crescite: il mercato degli Sms Bulk - ovvero gli Sms che le aziende mandano ai loro clienti per iniziative promozionali o per comunicazioni - raggiunge quota 73 milioni di euro, registrando un incremento del 17% rispetto all'anno precedente. Nel 2010, inoltre, il concetto di "mobilità", si è ampliato rispetto al Mobile in senso stretto per come finora è stato conosciuto e percepito (ovvero telefoni cellulari e smartphone), ma ha incluso anche navigatori satellitari, e-book reader e i nuovi tablet. In particolare, nell'ultimo anno l'avvento dei nuovi tablet, spinto in primis dall'iPad, ha reso i confini tra Pc e Mobile sempre più sfumati e sta ridisegnando il concetto di mobilità legato non solo alla portabilità, ma anche a dinamiche di interazione profonda e multimediale con il consumatore attraverso contenuti a valore aggiunto. Al momento, tuttavia, non è ancora chiaro da parte dei Marketer italiani quali opportunità di marketing i tablet potranno offrire: alla domanda "Nuovi Tablet e e-book reader vs. Smartphone: ai fini di Marketing quale strumento pensa che prevarrà in un prossimo futuro?" il 65% dei Responsabili Marketing risponde che prevarranno ancora gli smartphone.Per capire come interpretare correttamente questi device ibridi - la cui adozione è ancora forse troppo recente per potersi sbilanciare - è necessario analizzare e comprendere il contesto di utilizzo e le modalità di fruizione, ossia le variabili che vanno a definire l'esperienza dell'utente, per valutarne il grado di mobilità. In tale contesto, risulta evidente come il Mobile utilizzato come canale a supporto delle strategie di Marketing e di relazione con il consumatore non possa più essere considerato solo un mezzo residuale nelle attività e nei budget di comunicazione, ma debba essere valorizzato, all'interno di strategie multicanali più ampie, per le sue peculiarità e specificità - ovvero immediatezza, personalizzazione, interazione, localizzazione, ubiquità, che lo distinguono dal Pc - per offrire all'utente esperienze di marca a valore aggiunto.





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