Evoluzione del Web : Il mobile Web

Da Wiki Corso Web.

Indice

STATO=Libero

Introduzione [Alessio Polidoro]

Mobile e Web 2.0 sono certamente temi caldi ed in forte avvicinamento.

Web mobile si riferisce alla fruizione del web tramite dispositivi mobili, come tablet computer, telefoni cellulari o smartphone.


Il Web mobile utilizza principalmente pagine leggere scritte in XHTML o Wireless Markup Language (WML) per distribuire contenuti su dispositivi mobili. Molti browser mobile vanno oltre queste limitazioni, sostenendo una più ampia gamma di formati web incluse le varianti di HTML.
In termini di standard, W3C ha promosso un progetto intitolato Mobile Web Initiative, nel contesto del Web Accessibility Initiative, per sviluppare la navigazione del Web da dispositivi mobili.



Se il web 2.0 sembra un concetto piuttosto complesso da capire, il Mobile web 2.0 lo è forse ancora di più dato l’ecosistema in cui si sviluppa. Ma quali sono i principali punti chiave?


Punti Chiave del mobile web [Alessio Polidoro]









Smartphone ed e-commerce, il binomio funziona [Aurora Ripamonti]

Con l'aumento dell'utilizzo da parte degli italiani degli smartphones, si stanno anche modificando le abitudini in termini di acquisti. Vi è infatti un incremento delle transazioni online nonostante le aree pubbliche coperte dal WiFi non siano ancora molte, è questo già un dato interessante, infatti il motivo principale per il quale l’utente decide di passare dal cellulare a un qualsiasi smartphone è nella possibilità di navigare su internet.

Dai risultati di una ricerca Nielsen risulta che il numero di smartphones in Italia sia intorno ai 20 milioni: di conseguenza è aumentato il numero di persone che si collega a internet (+34%) dai devices mobili e quindi un maggior numero di applicazioni mobile scaricate, app che rappresentano uno dei plus di questi nuovi strumenti di comunicazione.

Per quanto riguarda il bacino di utenza interessato all'utilizzo di smartphones, l’età media degli acquirenti nel 2010 era fissata sui 40,4 anni, nei primi sei mesi del 2011 si è alzata a 43,3.

Un’altra ricerca, condotta da Murphy Research per eBay ha invece focalizzato il punto su come gli smartphone siano diventati dei veri e propri strumenti per i nostri acquisti: ora chi deve comprare qualcosa utilizza il suo device per acquistare direttamente online. "Il 56% degli utenti che va su eBay e acquista qualcosa lo fa da apparecchiature mobile, con quindi un incremento nella nascita di siti dinamici dedicati al commercio elettronico, in Italia questa statistica cala di poco, più forse per i problemi di connettività che per altro, il 59% fa web – surfing per indagini di mercato prima degli acquisti e il 40% conclude il tutto direttamente online."

fonte: http://news.pmiservizi.it/news/internet-news/smartphone-e-commerce-mobile.html

Nuovi Elementi [Mazzotta Simone]

Vi sono alcunii aspetti che rendono il mobile web un realtà sostanzialmente diversa dal web "tradizionale" e che ci obbligano dunque a pensare, pianificare e agire in maniera nuova:

Nuovi device

Se fino ad ora sapevamo più o meno che il nostro utente aveva un computer con una tastiera, un mouse e un monitor più o meno grande e dunque dovevamo preoccuparci al massimo dei diverso browser usato, nel mobile web non abbiamo un'idea precisa dello strumento che l'utente userà per navigare nel web. Un iPhone? Può darsi, ma potrebbe essere un BlackBerry con la tastiera o un LG con uno schermo touch o, perché no, un vecchio Nokia. I vari elementi da considerare sono dunque:

  • schermo: sia in dimensioni ma anche in risoluzione e qualità, poichè si passa dal retina display dell'iPhone a schermi "VGA" a 65mila colori;
  • modalità di input: cosa ben diversa, per chi realizza siti web mobili, è creare bottoni per device touch, considerando quindi il "dito" come elemento di input;
  • potenza di calcolo: questo è un elemento piuttosto complicato dal momento che non solo abbiamo a che fare con device di generazioni diverse ma anche, all'interno della stessa "famiglia", ad esempio telefonini Android, a smartphones con caratteristiche tecniche molto variabili. Sebbene tutti i device, dunque, abbiano un browser che supporta la ultime novità di HTML5, quindi, non tutti hanno il processore e la potenza grafica di eseguirle in maniera fluida e soddisfacente per l'utente.


Nuovi contesti

Il nuovo contesto in cui si trova l'utente mobile influenza il suo comportamento, le sue esigenze e i suoi bisogni.

Mentre il navigatore desktop si trova di solito seduto ad una scrivania o comunque in un contesto relativamente tranquillo, il mobile web user si potrebbe probabilmente trovare in una situazione molto più ricca di distrazioni:

- in metro con il vicino che gli sposta il gomito ogni 5 minuti;
- in coda alla Posta con un occhio al numeretto;
- fermo al semaforo con un occhio al verde che scatta;
- ecc...

Tutto questo si traduce nell'esigenza di rendere il più veloce e diretta la fruizione delle informazioni principali dei siti web: non è il caso di concentrarsi su aspetti estetici ma il design deve essere finalizzato a rendere soprattutto efficace la navigazione, portando l'utente a quello che vuole in pochissimi click.

Per quanto riguarda la velocità e la qualità di connessione, anche questo aspetto deve spingere gli sviluppatori ad essere essenziali, trovando un compromesso che non penalizzi troppo l'estetica ma che punti a convogliare subito le informazioni principali, senza distrazioni che fanno perdere tempo ed incidono sui contratti a consumo, per tutti gli utenti che pagano a Kb scaricato.


Nuovi utenti

Nel mobile web l'utente stesso è fondamentalmente diverso a seconda della sua posizione, seduto alla scrivania davanti al suo Pc o in movimento per la città con il suo smartphone.

Oltre al contesto visto prima, infatti, sono spesso molto diverse le esigenze e le motivazioni che spingono l'utente a navigare sul web in queste due diverse situazioni.

Se da un lato dal desktop naviga per piacere, per leggere senza fretta o per cercare con calma informazioni e si aspetta un'esperienza di navigazione ricca e avvolgente, quando invece l'utente si trova all' aperto con il suo telefonino per navigare lo fà spesso per cercare in maniera rapida delle informazioni precise e circostanziate:

- "com'è questo locale dove stiamo andando?";
- "Che bel cartellone pubblicitario, vediamo se hanno qualcosa in saldo...";
- ecc..

All'utente non intessa dunque l'ultima animazione jQuery, gli articoli correlati o un grosso banner pubblicitario: vuole sapere subito e in maniera chiara , sia come contenuti che come modalità di fruizione, esattamente quello che ha chiesto al suo smartphone.


Nuovo Mondo

Il mobile web è proprio un mondo nuovo, nel quale ci sono circa 5 miliardi di telefonini...

  • input: si tratta di un device touch? Allora l'utente avrà bisogno di bottoni sufficientemente grandi da essere "cliccati" con un dito. Lo smartphone possiede un piccolo joystick per navigare fra i link della pagina? L'utente desidererà i principali elementi di navigazione in alto, e così via;
  • output: con particolare riferimento allo schermo del telefonino, sia in termini di dimensioni che di prestazioni, quantità di colori e qualità delle immagini. In questo ambito esistono delle grandi differenze tra i vari device, passando dai 3 pollici e mezzo con Retina display dell'iPhone,o i 4 e passa pollici del Galaxy S2, ai 2 pollici o poco più dei Nokia 5000 o Motorola RAZR in modalità pressoché paragonabile alla VGA di una volta;
  • browser: i vari smartphone hanno una quantità enorme di browser diversi e con diverse caratteristiche, sia per quanto riguarda i browser di default che per quelli installabili, passando da Safari o Chrome, basati su WebKit e dunque di ultima generazione, a device Android e iPhone a vecchi browser pieni di bug come quelli dei BlackBerry meno recenti. Senza contare poi che gli utenti potrebbero installare un browser diverso da quello "di sistema" come ad esempio Opera Mobile su iPhone, dalle caratteristiche e dal sistema di rendering sostanzialmente diverso rispetto a Chrome e Safari;
  • performance: oltre alle caratteristiche del browser conta molto anche il processore e quindi la capacità del telefono di supportare ed eseguire certe richieste. Tutti i device Android, ad esempio, con Chrome supportano JavaScript e la maggior parte di CSS3 e HTML5. Quindi non conta solo che cosa sa fare il browser ma anche come il processore lo supporta;
  • connessione: se, infine, per gli utenti desktop si può quasi sempre partire dal presupposto che la loro velocità di connessione sia basata sull' ADSL o sulla fibra, gli smartphone accedono al web in situazioni, velocità e affidabilità del collegamento molto diversi. Si passa infatti dal Wi-Fi al 3G della strada in centro città a connessioni molto più aleatorie in campagna, in treno, in metropolitana o ovunque l' utente decide di usare il suo telefono per accedere ad internet.

Fonte: html5today.it



Internet mobile in Italia: i motivi del successo del web mobile [Stefano Manicone]

Le statistiche di utilizzo dei browser di navigazione Internet mostrano che l’abitudine degli utenti di connettersi al web tramite Internet mobile è in aumento continuo e costante: l’uso dei dispositivi mobili come cellulari o smartphone per collegarsi alla rete infatti non solo è in aumento, ma i dati rilevati sono destinati a crescere. Che si tratti di ascoltare l’ultimo album musicale grazie ad un abbonamento streaming sul proprio telefono o di leggere il nuovo numero di una rivista sull’IPad, gli utenti della rete si connettono sempre di più grazie all’Internet mobile e, di conseguenza, sempre meno da postazioni fisse come il tradizionale pc. Un fatto rilevante se si pensa che l’IPad è sul mercato da poco più di un anno mentre gli sviluppatori dei web browser hanno avuto a disposizione più di 20 anni per sviluppare un’utenza su desktop, laptop e netbook! Ora che sappiamo che i consumatori accedono sempre di più alla rete da Internet mobile, diamo un’occhiata ai motivi principali che guidano questa tendenza in continuo aumento:


Migliore accesso al 3G e oltre [Stefano Manicone]


L’aumento del consumo di Internet mobile è dovuto non solo alla crescente diffusione degli smartphone, ma anche all’importanza del 3G, acronimo di 3rd Generation, che sta ad indicare le tecnologie e gli standard di terza generazione. Il 3G è ormai onnipresente in molti Paesi del mondo, il che significa che l’esperienza complessiva di contenuti mobili offre agli utenti un minor numero di compromessi.
Inoltre, la grande spinta verso la tecnologia 4G assicura anche ai consumatori che vivono nelle zone rurali del pianeta l’accesso ad Internet senza fili ad alta velocità direttamente da dispositivi mobili – questo come piano per gli anni a venire -.
Connessioni ad Internet più veloci ed affidabili sono un aspetto fondamentale per quanto riguarda il consumo di contenuti, e migliore è la larghezza di banda, migliore sarà l’esperienza complessiva degli utenti, che a sua volta incrementerà l’aumento del consumo dell’Internet mobile.
Il rovescio della medaglia dell’aumento dei consumi è che ciò richiederà un ampliamento della rete sufficiente a soddisfare la domanda di milioni di utenti, dal momento che già adesso per l’Internet mobile le reti sono sature.


Maggiori scelte di contenuti commerciali [Stefano Manicone]


Il successo dell’IPhone – ed ora dell’IPad – ha fornito agli ideatori di contenuti commerciali una spinta alla creazione di contenuti multimediali accessibili in formati compatibili con i dispositivi mobili. Tutte le aziende più importanti hanno immancabilmente applicazioni per dispositivi mobili o video ottimizzati per piattaforme mobili.
Inoltre, gli utenti possono ottenere una qualità video migliore se sono collegati tramite 3G o Wi-Fi.
I dirigenti del settore tv considerano ormai l’IPad come un secondo schermo, e si stanno mobilitando per adattare il formato dei video ai dispositivi mobili.


Connettività diffusa [Stefano Manicone]


Oltre alla crescente adozione e diffusione della tecnologia Internet 3G, dobbiamo considerare anche che l’accesso agli hotspot Wi-Fi continua a crescere. In moltissimi bar, pub e negozi infatti è sempre più facile trovare un punto d’accesso wireless che permette di collegarsi alla rete anche da dispositivo mobile.
Ma non sono solo bar, caffetterie ed aeroporti che stanno abbracciando la filosofia del Wi-Fi: sempre più spesso infatti anche parchi, uffici del Comune e studi medici offrono questo servizio.


Migliore formattazione dei contenuti [Stefano Manicone]


Avere più opzioni di contenuti commerciali sui propri dispositivi mobili è importante, ma mai quanto la formattazione dei contenuti per Internet mobile: senza questa possibilità infatti non saremmo in grado di visualizzare la maggior parte dei contenuti della rete.
Il successo di molte applicazioni dimostra che il contenuto è più facile da ‘consumare’ quando formattato correttamente per il dispositivo cui è destinato. Avere un sito Internet mobile-friendly sta rapidamente diventando una necessità per aziende e case editrici piccole e grandi.
Infatti, è vero che il consumo di contenuti audio e video da dispositivi mobili è in aumento, ma il successo di servizi come Instapaper dimostra che i media testuali sono pronti per il consumo da dispositivi mobili con Internet mobile.


Integrazione dei social network [Stefano Manicone]


Una tendenza interessante per quanto riguarda le applicazioni mobili riguarda la nascita di servizi di intrattenimento, che non sono necessariamente destinate al consumo da dispositivi mobili ma aprono la strada alla scoperta di nuovi contenuti.
Un numero crescente di applicazioni permettono inoltre agli utenti di condividere contenuti tramite Facebook, Twitter, Tumblr e Istagram. Il vantaggio di questi strumenti di condivisione è che gli utenti, oltre alla possibilità di usare Twitter dal cellulare, possono trovare e salvare i link pubblicati sui social network a cui sono interessati – o i video da guardare – per visualizzarli in seguito, il tutto mentre continuano ad interagire attraverso i social network.

Mobile Browser [Morgan Salvaggio]

In questo wiki è profondamente trattato il tema dei browser per il mobile. Per capire gli sviluppi del mobile web è indispensabile seguire le evoluzioni dei principali browser. Clicca qui per maggiori informazioni a riguardo i browser mobile

Conclusione [Alessio Polidoro]

La mancanza di un approccio più attento all’esperienza utente in ambito mobile sembra un ostacolo rilevante e profondamente legato alla cultura degli operatori. Ciò non toglie che la convergenza di enterprise 2.0 e mobile sia un terreno promettente per le aziende.
Le opportunità comprendono benefici sia sui processi interni di innovazione, sia sulla creazione di servizi totalmente nuovi con l’obiettivo di combattere le internet companies sul loro stesso terreno, mostrando il ruolo centrale che il mobile può recitare nel fenomeno enterprise 2.0.



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Il futuro del mobile [Simona Anelli]


Cisco System ha stilato un nuovo report per quantificare il traffico globale dei dati mobile, il Visual Networking Index. Alla fine del 2011 il volume era aumentato del 133%, con quasi 600 petabyte scambiati ogni mese dai vari dispositivi.
Queste cifre sono destinate a crescere ed entro il 2016 dovrebbero arrivare a superare i 10 exabyte al mese: significa più di 120 exabyte all'anno che è equiparabile a diciotto volte il volume complessivo maturato nell'anno appena trascorso.
Questi numeri sono inoltre alimentati dal gigabyte club, cioè gli utenti mobile che scambiano ogni mese 1 GB di dati e che - sempre entro il 2016 - dovrebbero raggiungere quota 100 milioni. Già quest'anno, il numero complessivo di dispositivi connessi alla Rete dovrebbe superare quello degli abitanti del Pianeta.
Per quanto rigurda i tablet, il traffico generato da questi dovrebbe aumentare fino ad avere uno scambio complessivo pari a 62 volte quello odierno.





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