Gli effetti di rete : Winner takes all

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Il disegno dominante [Dimitri Piccolillo]

Nella stragrande maggioranza dei settori, le imprese convergono verso un unico disegno tecnologico dominante. Le dimensioni che determinano l'affermazione di un disegno dominante piuttosto di un altro sono molteplici e dipendono in gran parte dalle scelte strategiche effettuate da terze parti (imprese sviluppatrici di software o, addirittua, i veri e propri utilizzatori finali). L’affermazione di un disegno dominante può spingere il mercato verso condizioni di monopolio. L’impresa in grado di affermare la propria tecnologia quale disegno dominante, guadagna enormi vantaggi e potrebbe riuscire a “modellare” l’evoluzione del settore e le generazioni future. Le imprese “perdenti” sono costrette a ripiegare su segmenti di nicchia del mercato con una perdita di capitale investito nel processo di innovazione, di apprendimento assorbito dalla tecnologia sviluppata, di reputazione.

Nel 1996 un gruppo di imprese di registrazione e di produttori di elettronica di consumo (tra le quali Hitachi, JVC, Mitsubishi, Pioneer, Time Warner) formarono un consorzio per sviluppare un nuovo standard di audio chiamato DVD audio. Nel 1999 Sony e Philips svelarono i programmi per il nuovo format audio ad alta fedeltà che sarebbe stato un estensione del format compact disk, il Super Audio CD. Molti temerono una guerra dei format audio analoga a quanto era avvenuto nella battaglia per i format video tra VHS e Beta. Alla fine, per evitare di scommettere sulla tecnologia sbagliata, molti produttori decisero di accollarsi i maggiori costi connessi alla realizzazione di player universali compatibili con entrambi i format.

In determinati settori i benefici per il consumatore che derivano dalla compatibilità tecnologica degli standard sono tali da indurre gli organismi governativi a intervenire per imporre l’adesione ad uno standard tecnologico.

[Morgan Salvaggio: Il mercato dei prodotti tecnologici presenta fenomeni caratteristici che non trovano riscontro in altri settori dell’economia. Molti di questi fenomeni sono legati alle proprietà delle reti che li modellano(“neteffects”). E’ indispensabile che questi fenomeni siano compresi da chi vuole capire l’evoluzione del web.

I fornitori di servizi basati su reti privilegiano, inizialmente, la crescita del numero degli utenti ai ritorni economici. La crescita dei prodotti/servizi basati sulle reti è molto rapida: il valore d’uso per la comunità cresce con il quadrato degli utenti e ciò costituisce una forte spinta alla crescita. Le valutazioni di mercato di queste aziende valorizzano grandemente questi fattori. Il valore della fusione di due reti è molto maggiore della somma dei rispettivi valori.

Questo è il caso di Skype, comprata da Microsoft a un prezzo significativamente più alto rispetto al suo valore di mercato. Allo stesso modo esistono servizi gratuiti come quelli gestiti e garantiti da Viber di cui non si conosce il modello di business. Con ogni probabilità è proprio ciò di cui stiamo parlando.]

Winner takes all [Dimitri Piccolillo]

I mercati winner-take-all presentano dinamiche competitive molto differenti dai mercati che consentono la coesistenza di standard diversi. In questo tipo di mercato il valore offerto al cliente da una nuova tecnologia è detemrinato dalla combinazione del valore stand-alone della tecnologia e dal valore delle esternalità di rete.
Il valore stand-alone equivale alle funzioni d'uso che data tecnologia consente al fruitore, al design e alle sue qualità estetiche, alla semplicità d'utilizzo e via dicendo.

Il destino di myspace [Morgan Salvaggio]

Nel febbraio del 2004 anche la dirigenza di Myspace viene a sapere della nascita di Facebook. Quello che la dirigenza di Myspace non sapeva è che da lì a meno di un lustro questo evento sarebbe stato la probabile causa del fallimento della propria azienda.

In questo grafico si può vedere l'andamento dei due social network in questo lasso di tempo.

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Se, di media, nei mercati tradizionali la quota di mercato delle prime 3 aziende di un settore si dividono in
1°azienda:60%
2°azienda:30%
3°azienda:5%
nei mercati dominati dagli effetti di rete di media abbiamo
1°azienda:95%
2°azienda:5%
3°azienda:0%
Maggiori informazioni a riguardo si possono ottenere

Contributors

Admin, Dimo, Morgan Salvaggio





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