Il Web come piattaforma : Cloud computing

Da Wiki Corso Web.

Indice

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cos'è [Davide Landi]

Anni fa, Internet veniva spesso rappresentata nei diagrammi come una nuvola (cloud): una sorta di gigantesco etere nel cielo, ben al di là della tua casa o ufficio. È una metafora decisamente buona: al giorno d'oggi i dati e i programmi non devono necessariamente risiedere sul tuo PC; possono infatti essere "ospitati" (o memorizzati) su Internet o, come si suol dire, "in the cloud". Cloud Computing significa semplicemente gestire esternamente (online) le applicazioni e le attività, invece che all'interno delle tue quattro mura. I vantaggi non sono pochi. Per prima cosa, un "hosting service provider" esperto gestisce tutta l'architettura informatica al tuo posto. Ciò significa che tutto quello che devi fare è accedere ai tuoi documenti e programmi via Internet. Se non te la senti di investire ingenti capitali in tecnologia, i servizi in hosting ti consentono di beneficiare di servizi IT normalmente riservati solo alle grandi aziende a costi decisamente inferiori. Ci sono già versioni "cloud" (o in hosting) dei più diffusi programmi, quali CRM per la gestione delle relazioni con i clienti, Exchange per la posta elettronica, SharePoint per il portale aziendale e così via. Indipendentemente da quali scegli, beneficerai di...

Abbassamento dei costi: sottoscrivere software "in the cloud" riduce considerevolmente l’investimento

Costi di supporto inferiori: avrai sempre le versioni più aggiornate dei programmi, senza bisogno di supporto IT per l'aggiornamento

Rischi ridotti: la sicurezza dei dati diventa un problema del tuo hosting provider

Accesso ai servizi in ogni momento e luogo:lavora sui tuoi documenti via web, da casa o in qualsiasi altro luogo

Video Esplicativo [Davide Landi]



Presentazione esplicativa

Da slideshare, la lezione del professor Polilllo sul cloud computing [Valeria Gennari]

Sicurezza informatica e privacy degli utenti [Davide Landi]

il clodud computg può essere sensibile al problema della sicurezza. Sul cloud infati vengono caricati dfati sensibili che espngono l’utente a potenziali violazioni della privacy. I gestori dei servizi di claud comuting garantiscono la sicurezza dei dati tramiti server protetti, ciò non toglie che la gestione e la sicurezza dei dati nn dipendono più dal proprietario dei dati ma bensi da terzi e questo potrebbe essere rischioso per utenti, come per esempio aziende, che operano con dati sensibili e sono soggette a spionaggio industriale. Altro problemi possono essere di natura politica, infatti può accadere che i dati pubblici siano raccolti e conservati in archivi privati, situati in un paese diverso da quelli degli utenti della "nube”, generando problemi di natura politica a causa delle diverse norme per la gestione dei servizi in questione. Problemi si possono anche verificare a causa della localizzazione degli archivi su cui si basa il cluster. Infatti se non sono regolati da norme specifiche internazionali potrebbe accadere che aumenti il "digital divide" tra paesi ricchi e poveri (se l'accesso alle conoscenze memorizzate non sarà liberamente garantita a tutti). Altro problema si verifica se vengono favorite le grandi corporation con «organismi policentrici" e "menti monocentriche" dislocate principalmente nei Paesi della "nuvola", essendo la proprietà immateriale considerata come un fattore strategico per le moderne economie "knowledge-based".

Aziende che offrono il servizio [Davide Landi]

<a href="http://www.salesforce.com/it/">Salesforce</a>

Salesforce ti fornisce tutto ciò che serve per gestire le vendite, il servizio - e l'azienda intera - tramite un browser. Grazie all'architettura multi-tenant in tempo reale la piattaforma e le applicazioni CRM di salesforce hanno rivoluzionato il modo delle aziende di collaborare e comunicare con i loro clienti.

<a href="http://www.greencloud.it/azienda/index.html">Greencloud</a>

Greencloud è una piattaforma partizionata in diversi ambienti indipendenti dedicati alle aziende clienti ed al singolo utente. Si può accedere al proprio desktop virtuale da qualsiasi dispositivo remoto (computer, thin client, Ipad, Iphone, telefono windows mobile) e da qualsiasi luogo tramite internet.

<a href="http://www.cloudea.it/">Cloudea</a>

Cloudea è un progetto che ha l'obiettivo di affiancare le organizzazioni su tutte le tematiche collegate al "Cloud Computing" pubblico ed alla produttività del business e delle persone. Inoltre fornisce consulenza e assistenza anche in remoto ed in abbonamento mensile per gli utilizzatori dei servizi di Cloud Pubblico dei principali operatori presenti in Italia

<a href="http://www.microsoft.com/italy/scegli/cloud/aziende/">Microsoft</a>

Con Microsoft per ottenere i vantaggi della cloud gli sviluppatori possono utilizzare le competenze già in loro possesso: con Windows Azure, la piattaforma applicativa cloud di Microsoft, si continua a sviluppare con strumenti già noti, come Visual Studio. La gestione dei sistemi può invece essere affidata a Microsoft System Center, sia per i sistemi on premise, sia per quelli virtualizzati e per quelli nella cloud. Inoltre, un modello di pagamento pay-per-use permette di investire risorse in relazione a servizi IT specifici, azzerando i costi fissi e quelli di attivazione.

<a href="http://www.gogrid.com/index.php">Gogrid</a>

GoGrid cloud hosting consente di creare un'infrastruttura Cloud scalabile in data center multipli che utilizzano server dedicati, elastici F5 hardware e cloud storage con il controllo totale attraverso l'automazione e il self-service.

<a href="http://www.genesishosting.com/">Genesishosting</a>

Genesi Hosting Solutions è un fornitore leader di soluzioni di hosting che sono comuni per le imprese di ogni dimensione. Dal 1997, le soluzioni di Genesi sono state sintonizzati per i CIOs, responsabili IT e amministratori di sistema.

<a href="http://www.elastichosts.com/">Elastichosts</a>

ElasticHosts rende la virtualizzazione flessibile facile. È possibile configurare la sofisticata infrastruttura cloud di ElasticHosts per soddisfare le esigenze dell'utente con qualsiasi browser web, offrendo una combinazione di flessibilità istantanea, facilità d'uso e l'efficienza dei costi.

<a href="http://aws.amazon.com/ec2/">Amazon</a>

Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) è un servizio web che fornisce una ridimensionabile capacità di elaborazione dati tramite attraverso il cloud computing. È stato progettato per fare web-computing su scala per facilitare il lavoro agli sviluppatori.

Cloud e condivisione: i protagonisti del futuro  [Aurora Ripamonti]

“Cloud e condivisione saranno i protagonisti del nostro domani. Questo quanto emerge dall'Osservatorio Internet 2011 di Microsoft Windows Live, indagine condotta da Nextplora su un campione di 1.000 individui.”
Dall’osservatorio Internet 2011 di Microsoft Windows Live condotta da Nextplora emerge che Cloud e condivisione saranno i protagonisti del futuro (campione di 1.000 individui).
Il futuro di internet dal punto di vista degli utenti si caratterizzerà, almeno queste sono le previsioni, per due fenomeni principali:

  1. fenomeno di natura tecnologica: sempre maggiore diffusione dei servizi sulla nuvola: l'uno di
  2. fenomeno di natura sociologica: la possibilità di condividere le proprie vite e partecipare a quelle degli altri grazie a Internet.

User e Non-User

Sebbene vi sia una conoscenza limitata del Clouding, infatti solo il 15% degli intervistati dichiara di fare uso di servizi in modalità cloud e il 38% afferma di conoscerne almeno uno, emerge che inconsapevolmente l'88% vive la propria vita sulla nuvola (Il 56% degli intervistati salva online le foto, il 51% le proprie passioni, il 29% la musica preferita, il 19% la vita personale, il 18% i documenti di lavoro e il 9% la propria posizione).

Quindi User e Non-User di questi servizi sono d'accordo nell'affermare che la Cloud rappresenterà il nostro futuro online: si caratterizza per il suo spazio illimitato, consente di accedere a dati e informazioni da diversi luoghi e dispositivi e rende possibile condividere la propria vita e partecipare a quella degli altri.
“Le informazioni che rendiamo disponibili in rete raccontano tanto di noi e dei nostri desideri. Ad esempio, la musica permette di descrivere chi siamo e le nostre emozioni del momento, le foto di aprire la nostra vita ed entrare in quella dei nostri amici, recensioni e news di affermare il nostro punto di vista, lo scambio di file e documenti di lavorare e collaborare insieme.”

Il concetto di sharing

Dall'indagine emerge che il concetto di "sharing" è più vicino all'universo femminile, con il 90% delle rispondenti che ne individua il significato con fare qualcosa insieme a qualcuno (vs l'84% degli uomini), per l'88% vuol dire scambiare delle opinioni e confrontarsi (vs l'84% degli uomini), per l'83% sentirsi vicino agli altri (vs il 71% degli uomini).
In Italia: gli italiani tra 16 e 24 anni amano condividere le foto (61%), gli over 55 articoli di giornali e news lette in rete (37%), tra i 25 e i 34 anni video (42%) e notizie sulla propria vita personale (24% a pari merito con i 16-24enni), mentre tra i 45 e 54 anni opinioni e recensioni su prodotti acquistati.

Strumenti

Il computer è lo strumento più utilizzato per la condivisione in tutti gli ambiti seguito dal cellulare (26% per studio e lavoro; 26% per idee e opinioni; 34% per la sfera privata).
<a href="http://iab.blogosfere.it/2011/11/microsoft-il-futuro-degli-italiani-su-internet-e-allinsegna-di-cloud-e-condivisione.html">http://iab.blogosfere.it/2011/11/microsoft-il-futuro-degli-italiani-su-internet-e-allinsegna-di-cloud-e-condivisione.html</a>


Il futuro del Cloud [Aurora Ripamonti]

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Secondo lo studio Cisco Global Cloud Index, il cloud comnputing crescerà di 12 volte entro il 2015.Oggi il cloud costituiscel’11% del traffico data center ed entro il 2015 è prevista una crescita di oltre il 33%.
Leggendo lo studio risulta che "entro il 2015, il 76% del traffico data center rimarrà nel data center stesso a fronte della migrazione del workload tra diverse macchine virtuali e delle attività di background effettuate, il 17% del traffico totale lascerà il data center per essere distribuito all'utente, mentre un ulteriore 17% del traffico totale sarà generato tra i data center attraverso attività quali ad esempio il cloud-bursting, la replicazione dei dati e gli aggiornamenti".
Suraj Shetty (vice president of product and solutions marketing Cisco), ha dichiarato:
"Il traffico cloud e data center sta esplodendo a fronte della richiesta dell'utente di accedere a volumi di contenuti da dispositivi da loro scelti. Il risultato: maggiore virtualizzazione data center e importanza della rete per le applicazioni cloud, e l'esigenza di dare un senso a una situazione che sta evolvendo dinamicamente. Lo studio Cisco Global Cloud Index fornisce una visione approfondita della crescita del traffico e dei trend in modo che le organizzazioni possano prendere decisioni a lungo termine. Continueremo a sviluppare e rilasciare su base annuale lo studio Cisco Global Cloud Index, fornendo il nostro impegno costante per la 'cloud readiness'".
























Windows Azure Cloud [Marco Carisio]

windows-azure.jpg Windows Azure è una nuova piattoforma Microsoft che implementa un sistema operativo "in the cloud" che offre servizi per lo sviluppo, per l hosting e la gestione delle applicazioni che vi gireranno. Un sistema operativo quindi pensato per operare su Internet, sarà infatti disponibile direttamente sulla rete, attraverso una serie di data center posizionati in diversi punti del mondo.
Stretta è l’integrazione con Visual Studio, resa disponibile attraverso uno specifico SDK aggiunto all ambiente di sviluppo. Si potranno costruire Web applications e Web Services che verranno pubblicati direttamente tramite il proprio account sull infrastruttura di Windows Azure e tramite l’apposita interfaccia web configurare le risorse di elaborazione che si vogliono assegnare all applicazione che funzionerà online nei data center di Windows Azure.
Per chi volesse provarlo, l SDK può essere già scaricato, mentre l account per pubblicare sui servizi sulla Cloud platform, per il momento è limitato ai partecipanti alla PDC.
Sarà disponibile anche una piattaforma applicativa completa denominata Azure Services Platform, costruita sopra il sistema operativo Windows Azure, che mette a disposizione tutte le funzionalità di base necessarie allo sviluppo di soluzioni applicative.
I principali servizi di sponibili sono i seguenti:

Windows Azure.jpg

Web OS [Alessio Bellino]

Oltre che lo storage di dati e la condivisione degli stessi, nel cloud computing rientrano anche i sistemi operativi online.

Sono dei veri e propri ambienti di lavoro realizzati in vari linguaggi di programmazione sia lato server (es. php) che lato client (es. javascript) compatibili con la maggior parte dei browser.

Un esempio gratuito è eyeOS che offre un ambiente di lavoro con le principali funzioni (editor di testo, calcolatrice, agenda, mail, ecc). Naturalmente sarà possibile accedere ai propri dati e al proprio ambiente di lavoro (e cioè al sistema operativo) da qualsiasi postazione collegata ad internet.

https://professional.eyeos.org/ per provarlo user: demo; pass: demo

Impostando la modalità a tutto schermo nel browser sembrerà di lavorare davvero all'interno di un sistema operativo nuovo e autonomo!

Chrome OS [Matteo Vacca***]

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Gli sviluppatori di Google hanno messo insieme il loro sistema operativo per smartphones Android e il browser Internet Chrome e ne hanno ricavato Chrome OS: un sistema operativo interamente basato su applicazioni online e sul cloud computing. Niente più file d’installazione o salvataggi sull’hard disk, se vi servirà una nuova funzionalità, basterà cercare nel catalogo delle apps online.

Caratteristiche principali

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Instant web: 10 secondi e sei già online, infatti 10 secondi è il tempo di boot di chrome os, un cellulare ci mette di più.

Stessa esperienza ovunque: tutti i tuoi documenti, apps e impostazioni sono salvati online al sicuro, quindi puoi usare un qualsiasi pc per accederci.
Sempre connesso: il sistema operativo Google Chrome OS è stato pensato per questo, infatti ti regalano 100Mb al mese per 2 mesi, meglio approfittarne.

Sicurezza: sarà basato su kernel linux per qualcosa.

Sempre muovo: il web si evolve, gogole Chrome OS pure.

Web Apps: mancavano solo le applicazioni per il web e tutto è perfetto.

Qui il video della presentazione doppiato in italiano

Presentazione Demo Gooogle Chrome OS in italiano - ITA from BananAffair on Vimeo.

Lascio qui un video che spiega meglio il funzionamento di Chrome OS.

Carbyn [Matteo Vacca]

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Un sistema operativo completamente basato su HTML5. Il suo nome è Carbyn, ed è stato realizzato da una startup canadese il cui progetto è stato portato alla ribalta dal sito TechCrunch. Nonostante l'HTML5 sia ancora una bozza in procinto di diventare uno standard, le sue potenzialità sono note, tant'è che ora come ora sembra che tale linguaggio possa fare di tutto.
Con Carbyn non c'è niente da installare e, poiché parliamo di un linguaggio web, tutto funziona all'interno di un browser - chiaramente quelli più recenti. Basta aprire un browser e collegarsi a una pagina web per accedere a Carbyn. Secondo Mg Siegler, giornalista di TechCrunch, l'OS funziona anche su iPad, BlackBerry PlayBook e presto funzionerà anche sugli smartphone.

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Carbyn potrebbe ricordare il concetto di Chrome OS con Chrome Web Store, e in parte è così. La differenza sta nel fatto che mentre il Chrome Web Store funziona solo con il browser Chrome e sui PC, Carbyn punta a girare su qualsiasi prodotto dotato di un browser moderno. Il cofondatore dell'omonima azienda, Jaafer Haidar, è molto chiaro in proposito: "Google vuole promuovere i propri prodotti, noi siamo agnostici".

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Webian Shell (from Mozilla) [Matteo Vacca]

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Webian Shell è browser full screen pensato per sistemi operativi che non necessitano di un desktop e sviluppato sulle basi di Mozilla Chromeless, un Firefox spogliato dell’interfaccia browser e lasciato con il solo motore. Shell è costruito in Html, Css e Javascript sopra questo motore: le pagine web in pratica sono contenute all’interno di un codice iframe. A differenza da quello che ha fin qui fatto Google, il progetto Webian non pensa alle web app come a qualcosa da usare in un browser, ma al browser come uno strumento al servizio di nuovi programmi.
Webian starebbe a significare “ appartenente al World Wide Web” ed è un progetto che mira alla costruzione di un sistema operativo aperto, facile da usare e aderente agli standard del web e dell’open source. Sulla base di questo si innesta il browser Shell, proprio come Google innesta Chrome su un os derivato dalla distribuzione Gnu/Linux Gentoo. Nella filosofia di Webian ognuno di noi ha un server in casa o in azienda in cui salvare i propri dati, senza doverli così affidare ad altri. Il tutto con free software, sia in termini di costo che di libertà dei programmi.
Per quanto concerne le applicazioni, Mozilla ha fatto sapere che presto sarà possibile installare quelle del web store di Firefox. Non mancherà ovviamente il supporto ai dispositivi sensibili al tocco, con tanto di tastiera on-screen, e il supporto ai desktop multipli. Webian è già disponibile per il <a href="http://webian.org/shell/download/">download</a> su Linux, anche in versione a 64-bit, Mac OS X e Windows.

Il sito web ufficiale del progetto è invece su <a href="http://webian.org/shell/download/">webian.org.</a>

Vediamo ora in dettaglio il funzionamento.

Shell si apre a tutto schermo e tiene per sè solo due righe di spazio, una sopra con la barra degli indirizzi, e una sotto, con il tasto home, le tab aperte (solo il logo del sito) e un + per aprirne altre. Davvero minimalista, ma con l’orologio. Nella barra degli indirizzi non si possono fare ricerche e gli strumenti di navigazione sono essenziali. Che sia solo un prototipo però è stato detto chiaramente. Oltre all’opzione Expose i prossimi step prevedono l’implementazione di una multiple home screen simile a quella di Android, cioè con più schermate in cui piazzare widget e shortcut, strumenti per la gestione dell’hardware, l’opzione per dividere lo schermo in due parti contenenti due pagine affiancate e una tastiera on screen per dispositivi touch.

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Google: cloud computing e risparmio energetico

Google ha recentemente pubblicato uno studio sulla natura ecologista dei suoi servizi in cloud computing (Gmail, Gdocs, ecc). Stando a quanto riportato, in ambiente business, l’adozione di un sistema di email in cloud computing si dimostrerebbe molto più efficiente (di circa 80 volte) di una soluzione “in house” in termini di risparmio energetico e quindi di abbattimento dei costi di gestione e soprattutto di immissioni ambientali nocive.

Insomma, tutto merito di centri dati e software dedicati pensati proprio per fornire prestazioni e servizi a condizioni operative che le installazioni di piccole e medie realtà business non possono ovviamente approntare.



In termini di risparmio energetico, Watt nudi e crudi, Google sostiene che:

Optimizing the entire process of storing, hosting and serving email means that Gmail requires less than 250 mW per user,” Google said. “Over the course of a year, that’s just a bit more than 2 kWh of energy, or about $0.22 per user per year, representing significant savings over the locally hosted alternatives…


Trovata promozionale o spirito ecologista? A voi il verdetto!!!

RIM lancia il servizio Cloud per Blackberry [Sarah Cillo]

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Microsoft e il produttore di BlackBerry Research in Motion (RIM) stanno collaborando oggi sul rilascio pubblico del BlackBerry business Cloud Services per Microsoft Office 365. Il nuovo servizio permetterà ai clienti aziendali di gestire i dispositivi BlackBerry utilizzando Exchange Online, la versione hosted della piattaforma di messaggistica di Microsoft.

L'aggiunta viene fornita senza costi aggiuntivi per gli abbonati attuali della suite Office 365 o l'offerta di scambio indipendente online, e supporta tutti i dispositivi BlackBerry, sia in un azienda o consumatore piano dati.

Una volta abilitato, gli smartphone BlackBerry gestito sarà in grado di sincronizzarsi con Microsoft Exchange Online e-mail, calendario e dati dell'agenda. BlackBerry Balance, una nuova tecnologia che aiuta gli amministratori, può gestire i dati aziendali sul dispositivo, lasciando intatti i dati personali.

Partnership come questa sono fra le ragioni per cui alcuni esperti del settore mobile credono che RIM potrebbe essere un obiettivo di acquisizione valida per Microsoft. Le società stanno già lavorando così a stretto contatto per integrare le proprie tecnologie, ed entrambi condividono una simile base utenti cliente finale: il mercato enterprise.

Fonte: TechCrunch



iCloud di Apple [Oscar Bertone Giordano]

iCloud archivia i tuoi contenuti: musica, foto, documenti e altro. E grazie alla tecnologia push li invia in wireless a tutti i tuoi dispositivi. Automaticamente, senza che tu debba fare nulla: semplicemente, funziona.

Su ogni nuovo iPhone, iPad e iPod touch c’è iOS 5. E su ogni nuovo Mac c’è OS X Lion. Cosa vuol dire? Che ora tutti i nuovi dispositivi Apple sono pronti per iCloud.

Usare iCloud è facile, a partire dal setup. In poche mosse aggiorni tutti i contenuti sui tuoi iPhone, iPad, iPod touch, Mac e PC.

iCloud è ben più di un disco rigido fra le nuvole. È la semplice soluzione al problema di come accedere a tutto quello che hai, da tutti i tuoi dispositivi. iCloud archivia in modo automatico e sicuro i tuoi contenuti, così li hai sempre a portata di mano sul tuo iPad, iPhone, iPod touch, Mac o PC. Ti dà accesso immediato alla tua musica, alle tue app, alle tue ultime foto e tanto altro da ognuno dei tuoi dispositivi. E tiene aggiornate le e-mail, i contatti e i calendari su tutti i tuoi dispositivi. Non devi sincronizzare i contenuti, non devi gestirli, non devi fare nulla, perché fa tutto iCloud.



Quando ti iscrivi, iCloud ti dà subito 5GB di spazio, gratuitamente. E sono davvero tanti se consideri il modo in cui iCloud archivia i tuoi contenuti. La musica, le app e i libri che acquisti, oltre alle immagini dello Streaming foto, non vengono contati nei 5GB. Dato che le tue e-mail, i documenti, le immagini del Rullino foto, le informazioni account, le impostazioni e i dati delle altre app sono tutte informazioni piuttosto leggere, ci vorrà un bel po’ prima di occupare tutto il tuo spazio. Ma se non ti basta, puoi sempre acquistare spazio extra direttamente dal tuo dispositivo.

Quando aggiorni il tuo iPhone, iPad o iPod touch a iOS 5, le tue applicazioni Apple preferite diventano automaticamente compatibili con iCloud. Da subito. Così potrai accedere a tutti i tuoi dati e contenuti, sempre perfettamente aggiornati, da ogni dispositivo.




Fonti [Oscar Bertone Giordano]

Apple
funzioni di iCloud
Mobile applications: iPhone e iPad; iTunes



Google Cloud SQL, database relazionale in cloud per sfidare Oracle [Stefano Manicone]

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Google ha presentato Google Cloud SQL, il database tra le nuvole che non necessita di mantenimento e amministrazione. Ibm e Google sfidano Oracle e lanciano nuove soluzioni per le aziende. Mentre Ibm ha lanciato un’offerta alle aziende che utilizzano database, applicativi e server della grande rivale che prevede una migrazione ai sistemi di Big Blue, da WebSphere a DB2, Navneet Joneja, uno dei responsabili di Google, ha annunciato l’aggiornamento della piattaforma di cloud computing App Engine e l’introduzione di Google Cloud SQL.
Tra i vantaggi di Google Cloud SQL vi sono l’affidabilità e la disponibilità , la gestione in automatico dei problemi di macchina, rack e data center, la familiarità con l’ambiente del database MySQL con il supporto JDBC e supporto a DB-API, user interface completa per l’amministrazione del database, integrazione con Google App Engine.
Google Cloud SQL include anche funzionalità di import ed export del database ed è una risposta alla mossa di Oracle. All’Oracle Open World il colosso di Larry Ellison ha abbracciato il cloud computing per trainare la crescita senza dover effettuare altre mega-acquisizioni. Il secondo colosso del software punta sulle vendite hardwaree sulla nuvola di servizi per crescere. Oracle infatti vuole far fruttare l’acquisizione da 7,4 miliardi di dollari di Sun Microsystems. Dopo aver acquisito 70 aziende spendendo più di 40 miliardi di dollari, per il Ceo di Oracle, Larry Ellison, è una svolta. Oracle ha lanciato anche il Web 2.0, Oracle Social Network.
Joneja sottolinea, poi, i vantaggi in termini di affidabilità derivanti dall’uso di Cloud SQL: i dati degli utenti saranno replicati e sincronizzati in tempo reale su più macchine in modo che sia scongiurata qualunque perdita di dati.
Google Cloud SQL lo può utilizzare esclusivamente chi ha un’applicazione su Google AppEngine, il che restringe di molto la possibile diffusione del servizio, ma soprattutto è solo momentaneamente gratis, in futuro Google provvederà sicuramente a stabilire un canone di servizio e nessuno sa ancora con quale ripercussione su chi lo utilizzerà.
La novità firmata Ibm, invece, ha l’obiettivo di risparmiare circa il 50% rispetto ai costi attuali e propone un nuovo programma di migrazione per facilitare la vita delle aziende che vogliono lasciare i sistemi Oracle.

Pet Health Management Service [Adriana Lombardo]

Non esistano limiti alle potenzialità di sviluppo della tecnologia del cloud computing, utilizzata oggi negli ambiti più disparati. Negli ultimi anni i proprietari di animali hanno mostrato una crescente attenzione alla salute dei propri amici a quattro zampe. Fujitsu mostra come un nuovo dispositivo che utilizza tecnologia cloud computing possa permettere persino di monitorare lo stato di salute del proprio cane. Lo speciale dispositivo attaccato al collare del cane può mostrare diversi livelli di attività e fornire dati preziosi.

Caratteristiche del Pet Health Management Service:


-Il dispositivo applicato al collare del proprio cane permette di monitorare costantemente le sue attività vitali.
-I dati registrati dal dispositivo possono essere facilmente monitorati e gestiti dal proprio smartphone consentendo l’upload in cloud.
-Il servizio cloud computing assiste i proprietari di animali con una health management semplificata.

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Dropbox [Dimitri Piccolillo]

Dropbox è un software multipiattaforma (disponibile per Windows, Mac OS X, Linux, iOS, BlackBerry OS e Android) cloud based che offre un servizio di file hosting e sincronizzazione automatica di file tramite web. Con più di 4 milioni di utenti è tra le piattaforme di cloud computing più utilizzate.





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