Intelligenza collettiva : Wikipedia

Da Wiki Corso Web.

Indice

STATO= Libero

Breve storia [Alessio Polidoro]

La sua nascita risale al 2001: un filosofo, Larry Sanger, e un imprenditore, Jimmy Wales, entrambi americani, avevano avviato nel 2000 un ambizioso progetto:Nupedia, un’enciclopedia scritta da esperti, assoldati come volontari, e consultabile gratuitamente online. Ma Nupedia aveva un processo editoriale troppo rigido e stentava a crescere; così le venne affiancata una versione "povera", a cui tutti potevano collaborare: Wikipedia. È il gennaio del 2001 quando vede la luce l’edizione inglese, a cui si affiancano nel giro di 4 mesi altre 12 edizioni, compresa l’italiana. L’ispirazione di questi progetti arriva da modelli storici , da idee contemporanee (Richard Stallman nel 1999 teorizzava la creazione di un’enciclopedia universale da realizzare online) e forse anche da qualche tema ricorrente della narrativa fantascientifica.




Da Nupedia a Wikipedia [Giuseppe Lorusso]

Il video che segue mostra come con la nascità di Wikipedia si siano superati i limiti di Nupedia. Infatti mediante l'utilizzo del Wiki, si introduce una enciclopedia libera e collaborativa, con processi editoriali più snelli e veloci. Il video è in lingua inglese, ma è possibile tradurre i sottotitoli in italiano grazie alla funzione di traduzione resa disponibile da YouTube.

 

Widget Wikipedia.it [Giorgia Bello]

Questo widget permette la ricerca di un termine nel sito italiano di Wikipedia.


Wikipedia [Alessio Polidoro]

Wikipedia è un’enciclopedia online con alcune caratteristiche che la rendono unica: è gratuita, tutti possono partecipare alla sua compilazione, i suoi testi possono essere liberamente riutilizzati (purché si rispetti la licenza con cui vengono rilasciati, la GFDL). Come è noto il sistema Wikipedia prevede il ruolo degli amministratori, in qualità di moderatori dei contenuti della community. Non esiste un numero fisso di amministratori; ci si può auto-candidare o qualcuno può presentare la sua nomina, dopodiché l'elezione avviene sul web e a votare sono solo gli utenti loggati con determinati requisiti.

Esistono inoltre i wikipediani, quelli che intervengono, scrivono, contribuiscono. Be bold (sii audace): questo è lo slogan inglese che ispira l’enciclopedia fatta dalle persone per le persone. Nella filosofia wikipediana si può tradurre in: «Non temere di modificare una pagina». Una delle forze di Wikipedia è proprio l'estrema varietà di chi contribuisce, non soltanto nelle idee, ma anche nelle loro visioni. In Wikipedia il tutto è maggiore delle parti; l'unico punto comune tra i veri wikipediani è la volontà di migliorare sempre le voci. Il cuore di Wikipedia è una pagina chiamata "Ultime modifiche" in cui vengono registrate in tempo reale tutte le operazioni effettuate: i nuovi articoli inseriti, le modifiche agli articoli esistenti, ecc. con diversi dettagli (autore della modifica, possibilità di evidenziare solo il testo inserito con quella modifica, ecc.). Questa pagina viene costantemente osservata dagli utenti più attivi, che si occupano di valutare, catalogare e talvolta etichettare il materiale che arriva. Agli articoli ritenuti non sufficientemente validi (perché incompleti, sospettati di parzialità, dal contenuto dubbio, ecc.) viene aggiunto un avviso che ha la duplice funzione di rendere noto al lettore che il contenuto potrebbe non essere quello atteso e nel contempo di renderli rintracciabili per successive migliorie.

Uno dei concetti fondamentale in wikipedia è il NPOV, acronimo di Neutral Point of View (in italiano: punto di vista neutrale), è una delle due inderogabili regole di Wikipedia. Un’enciclopedia non deve assumere posizioni o interpretare fatti, deve limitarsi a registrare delle informazioni. È nostra cura cercare di rendere ogni articolo il più obiettivo possibile presentando, quando non esiste un approccio univoco, le varie posizioni esistenti sull’argomento. Il processo che porta alla "NPOVizzazione" di un articolo è basato sul confronto tra gli utenti di Wikipedia, che dibattono fino a raggiungere il consenso o a identificare le varie posizioni.

La GFDL (Gnu Free Documentation Licence) è la licenza con cui vengono rilasciati i testi di Wikipedia. Si tratta di una licenza copyleft per contenuti liberi che prevede, in estrema sintesi, che i testi possano essere riutilizzati (anche a scopo di lucro) purché se ne citi l’autore e che l’opera derivata venga a sua volta licenziata in GFDL. La filosofia di fondo è la cooperazione, l’ intelligenza collettiva, l’open source community e una buona struttura organizzativa, infatti Wikipedia è basata sul confronto:



Il valore di Wikipedia sta nella comunità intesa come un tutt’uno e non nell’insieme dei singoli partecipanti.


Alcuni dati significativi:



Difficoltà di Wikipedia [Alessio Polidoro]

Tutti coloro che in precedenza hanno aiutato Wikipedia a renderlo il sito più cliccato della rete, stanno diminuendo in maniera a dir poco drastica. Tale diminuzione non è di pochi utenti, ma è talmente grande da indurre gli esperti del settore a pensare che Wikipedia non riuscirà a sopportare questa grande perdita.
Il problema è stato proposto durante la conferenza annuale Wikimania, momento in cui sono emerse le difficoltà riguardanti la mancanza di collaboratori in grado di aggiornare costantemente le pagine.
Quando il portale venne creato, gli utenti trascorrevano il proprio tempo libero navigando per la rete e, in particolare, aggiornando periodicamente Wikipedia, rendendo pubblico il proprio sapere, aiutando il prossimo. Con il passare del tempo, lentamente sono stati creati sempre più social network in grado di “distrarre” la maggior parte delle persone che, agli inizi, trascorreva molto tempo nell’aggiornare l’enciclopedia.
Ecco allora che, passo dopo passo, si è lentamente arrivati a questa situazione. In passato il portale ha già dovuto affrontare vari tipi di problemi, dalle accuse sulla credibilità delle informazioni inserite, alle varie mancanze di aiutanti.
Se, fino ad ora, sono stati semplici ostacoli, questa sembra una vera e propria montagna da scalare, riuscirà Wikipedia a sopravvivere? solamente il tempo fornirà una risposta, non ci resta che attendere.


Guida a Wikipedia [Alessio Polidoro]


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Blackout del 18 gennaio 2012 [Ferioli Francesca]


L’enciclopedia partecipativa no profit ha aderito alla protesta mondiale contro due leggi in discussione al Congresso per difendere il copyright delle industrie dei media e dell’intrattenimento. Le misure sono al centro di un acceso dibattito che ha visto anche un botta e risposta a distanza tra Rupert Murdoch e la Casa Bianca, accusata dal magnate dei media di aver scelto per motivi elettorali di schierarsi «con i pirati» contro Hollywood.
Le leggi sono lo «Stop Online Piracy Act» (o «Sopa») e il «Protect Ip Act» (o «Pipa»), formulati per arginare la diffusione in Rete di contenuti protetti da copyright. La prima è in discussione alla Camera, la seconda al Senato. Entrambi i testi hanno ottenuto il sostegno di Hollywood e dell’industria discografica, mentre colossi del web come Google, Twitter, Facebook e Yahoo! hanno espresso riserve spiegando che «concederebbero al governo Usa il potere di censurare internet con procedure simili a quelle usate da Cina, Iran e Malesia».
Il fondatore Jimmy Wales ha twittato: «Studenti attenzione, fate i compiti presto mercoledì. Wikipedia protesta contro una pessima legge».

Dalla fine del blackout, che ha condizionato anche la versione italiana di wikipedia, sulla pagina pagina principale si può trovare questo avviso/ringraziamento:

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Il mondo senza Wikipedia [Melania Mauri]

via

15 CURIOSITA' SU WIKIPEDIA [Melissa Colombo]

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Compleanno dell'enciclopedia online: 414 eventi sparsi per tutto il Pianeta [Marco Carisio]

Il 15 gennaio 2011 Wikipedia compie i suoi primi dieci anni. Tutto il mondo si prepara a una lunga serie di celebrazioni, si festeggia il successo dell’enciclopedia collaborativa, ma anche il libero sapere in generale, la gioia della condivisione e il pubblico dominio di tante opere dell’ingegno umano. Per questo motivo, oltre i brindisi e i raduni previsti per le candeline ufficiali, vi saranno altri festeggiamenti che si agganceranno via via a eventi che riguardano il sapere condiviso.
IN ITALIA – Una festa a Milano, una a Vicenza e una gita commemorativa ai Fori Imperiali di Roma. Tutto nel nome di uno dei compleanni più famosi della storia di Internet, ovvero il decennale di Wikipedia. Fondata da Jimmy Wales nel 2001, Wikipedia è diventata il quinto sito più visitato al mondo con 410 milioni di lettori al mese. Ora l’enciclopedia vanta 17 milioni di articoli in continua crescita scritti in 270 lingue, ma soprattutto vanta un primato, anzi un’unicità: l'enciclopedia online, multilingue e a contenuto libero è il solo sito tra i primi dieci al mondo «realizzato, supportato e mantenuto dai suoi stessi utenti». È stato ovviamente allestito un sito dedicato ai dieci anni di Wiki, in cui vengono raccontate tutte le iniziative mondiali previste per il 15 gennaio per un totale di 414 eventi sparsi per tutto il mondo.

ALTRE INIZIATIVE – Cosa hanno in comune Wikipedia e Vito Volterra, matematico e fisico fondatore dell’analisi funzionale e del CNR? A prima vista sembra poco, ma in realtà ciò che accomuna il teorico delle equazioni e l’enciclopedia open source è la libertà: sempre goduta da parte di Wikipedia e ritrovata nel caso del contributo di Volterra. L’opera del matematico infatti, dopo 70 anni dalla sua morte, tornerà a far parte del pubblico dominio e diverrà simbolo del Public Domain Day di questo anno. Nel 2011 per la prima volta la giornata del Pubblico Dominio verrà celebrata anche in Italia e il 21 gennaio 2011, alla biblioteca Nardi di Roma, ci sarà l’evento organizzato da LiberLiber (l’onlus nota per il progetto di biblioteca telematica accessibile gratuitamente) e Wikimedia Italia (il corrispettivo italiano della fondazione senza fini di lucro che sostiene Wikipedia e altri progetti) per festeggiare il Giorno del Pubblico Dominio e contestualmente anche i 10 anni di Wikipedia che, a ben riflettere, ha molto a che fare con l’argomento. Infine è nato un blog dal titolo «Dieci anni di sapere», che si presenta così: «Il 15 gennaio Wikipedia compie dieci anni. Per festeggiare l’avvenimento, raccogliamo su questo blog le testimonianze di chiunque abbia voglia di raccontare la sua esperienza come autore, utente, fruitore. Wikipedia è fatta dalle persone per le persone. Per questo vogliamo raccogliere le storie di tutti quelli che hanno a che fare con Wikipedia. Raccontaci la tua!».

UN PROGETTO VISIONARIO? - Dieci anni fa sembrava un progetto meraviglioso, ma anche visionario. Quando dall’esperienza del portale di ricerca per musica pop Bomis, creato nella metà degli anni novanta da Jimmy Wales e Tim Shell, nacque prima Nupedia (l’enciclopedia pubblicata come contenuto libero e scritta da esperti) e poi Wikipedia, molti non avrebbero scommesso sul suo successo. Il fatto che negli ultimi anni migliaia di persone abbiano contribuito gratuitamente e generosamente a questa idea utopistica quanto affascinante di condivisione delle conoscenze smentisce coloro che, forse proiettando la propria indole, prevedevano un flop memorabile per la creatura di Wales.

Da: "Corriere della Sera"


Wikipedia chiede aiuto contro la crisi [Samar Ramadan]

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Wikipedia è ad oggi una delle piattaforme Internet più visitate dall’intero popolo del World Wide Web. Si tratta della più famosa enciclopedia multilingue collaborativa, gratuita ed online. Sono milioni ormai le informazioni contenute all’interno della piattaforma realizzata dalla Wikimedia Foundation, una organizzazione non a scopo di lucro che gode di ottima reputazione nei confronti di Google, tanto da apaprire sempre tra i primi risultati. Il punto fermo dell’intero progetto è sempre stato quello di fornire gratuitamente il servizio.
Chi oggi accede alla homepage di Wikipedia, visualizzerà immediatamente un banner contenente la fotografia di Jimmy Wales, il fondatore del sito web, che invita tutti gli utenti ad effettuare una donazione libera per sostenere le spese di gestione. La raccolta fondi ha come obiettivo quello di raggiungere quota 16 milioni di dollari entro la fine del prossimo anno.
Il quinto sito Internet per importanza al mondo, a differenza di molte altre piattaforme, non ospita alcun tipo di pubblicità, e pertanto non può contare sugli investimenti effettuate dalle società di marketing. Il principale obiettivo è quello di non doversi inchinare di fronte a societa di advertisement, molto spesso invadenti e fastidiose.
Alcuni esperti del settore dell’Information Technology, qualora la raccolta fondi dovesse rivelarsi insufficiente, le ipotesi sarebbero sostanzialmente due, ovvero cedere alla tanto odiata pubblicità o tradire i propri ideali e fornire informazioni a pagamento.


Navigare su Wikipedia offline con WikiTaxi [Samar Ramadan]



Se siete alla ricerca di un modo per navigare su Wikipedia offline, WikiTaxi può essere ciò che fa al caso nostro. Si tratta di un programma gratuito per Windows che ci permette di poter usufruire delle utili informazioni reperibili all’interno della nota enciclopedia on line anche senza disporre di una connessione ad internet. Tutto questo è possibile per mezzo della memorizzazione delle varie pagine web nel database del software in questione. Davvero una grande comodità, di cui vale la pena disporre in ogni momento della giornata, anche quando non siamo davanti al computer.
Poco tempo fa Wikipedia aveva chiesto aiuto contro la crisi, proprio perché disporre di un servizio del genere gratuitamente è un’opportunità in più che va tenuta in grande considerazione anche dagli stessi internauti, i quali sono stati coinvolti in maniera diretta nel dare il loro personale sostegno economico. In questo senso Wikipedia non aveva escluso nemmeno la pubblicità. WikiTaxi costituisce una risorsa davvero importante.
Il tutto è possibile per mezzo della messa in atto di un processo di compressione dei dati che sono relativi alla versione inglese del famoso servizio on line. In questo modo possiamo effettuare in modo comodo le ricerche di cui abbiamo bisogno, anche quando non siamo collegati alla rete. Per provare ad utilizzare subito il programma, non dovete fare altro che scaricare WikiTaxi dalla sezione download di Software Tuttogratis.
L’unico elemento da tenere presente è il fatto che il programma evita di scaricare le immagini di Wikipedia, per non ritrovarsi ad avere a che fare con file di grandi dimensioni.

Al sito Wikipedia sono arrivati 20 milioni di dollari di donazioni [Samar Ramadan]

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Già da diversi mesi il sito Wikipedia era in notevoli difficoltà economiche. Data la volontà del suo creatore di mantenere l’enciclopedia libera da ogni forma di pubblicità e annunci vari, per salvare il servizio e mantenerlo gratuito si è pensato di far affidamento sulle donazioni spontanee. Wikimedia Foundation ha recentemente dichiarato di aver ricevuto un totale di 20 milioni di dollari in donazioni che sembrano dare un po’ di ossigeno all’enciclopedia libera.
Per salvare Wikipedia si era mosso anche Google ma la donazione ovviamente non era sufficiente a coprire tutte le spese per i server e la manutenzione del sito. Con miliardi di pagine visitate e 450 milioni di visitatori mensili, Wikipedia è il quinto sito più visitato al mondo e Nielsen lo ha anche inserito nella sua speciale classifica dei top brand del web. La chiusura definitiva del sito avrebbe fatto certo scalpore, questa opzione è per fortuna al momento scongiurata grazie alle generose donazioni di migliaia di utenti.
Proprio a loro Jimmy Wales aveva chiesto un contributo anche minimo per salvare Wikipedia e gli utenti hanno immediatamente risposto facendo arrivare le donazioni a 20 milioni di dollari, circa 1 milione di dollari per nazione. I problemi finanziari per Wikipedia sembrano per ora archiviati, nuovi problemi per l’enciclopedia libera potrebbero arrivare dalla legge SOPA che minaccia di inasprire la censura in difesa dei diritti d’autore. Proprio per questo motivo presto potremmo assistere ad una nuova chiusura (temporanea) del sito in segno di protesta.

Wikipedia è gratis sul cellulare in Africa e in Medio Oriente [Samar Ramadan]

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Wikipedia gratis sul cellulare? A partire dall’anno in corso l’enciclopedia online sarà consultabile in modo completamente gratuito in Africa e in Medio Oriente. A deciderlo è stato un accordo molto interessante tra la fondazione che si occupa della gestione dell’importante strumento online e la compagnia telefonica Orange. Il risultato è una collaborazione molto stretta che permetterà alla compagnia di offrire ai propri utenti la possibilità di navigare gratuitamente all’interno del portale dell’enciclopedia gratuita in rete.
E’ un’offerta molto importante quella che sarà attuata ed estesa nel corso dei prossimi mesi e sarà un ottimo modo per permettere agli utenti di internet di avere accesso a numerosi strumenti di conoscenza tramite la rete e un cellulare. Naturalmente questo principio si inserisce perfettamente all’interno degli obiettivi dichiarati di Wikipedia, la cui fondazione vuole offrire la conoscenza in modo libero a tutti.
L’accordo tra Orange e Wikipedia consentirà a tantissime persone di navigare, tramite una connessione alla rete attiva sul cellulare, sulle pagine del portale dell’enciclopedia collaborativa online. Il costo della connessione sulle pagine di Wikipedia non sarà conteggiato e questo permetterà sostanzialmente agli utenti di navigare liberamente sul portale.
In Africa e in Medio Oriente saranno venti i Paesi nei quali sarà a disposizione questo interessante accordo, che secondo il direttore generale di Wikimedia Sue Gardner, “permetterà di leggere Wikipedia a milioni di persone che sinora non hanno potuto farlo“.


Google dona 2 milioni di dollari a Wikipedia [Stefano Manicone]

Era da un po’ di tempo che la più famosa enciclopedia gratuita online era alla ricerca di donazioni per poter portare avanti il proprio, impegnativo, progetto. Tra i grandi e piccoli donatori, spicca sicuramente Google che, recentemente, ha effettuato una donazione di 2 milioni di dollari, per dare nuova linfa al progetto Wikipedia.

E’ stato proprio Jimmy Wales, tramite un messaggio su Twitter, ad annunciare che Google ha effettuato una donazione davvero importante per sostenere la Wikimedia Foundation e il suo progetto, Wikipedia. Ovviamente la donazione è stata apprezzata davvero molto da tutti coloro che contribuiscono quotidianamente a rendere questo progetto sempre più valido e competitivo e che useranno quella cifra per coprire una parte dei costi di gestione del portale.
C’è da ricordare, infatti, che Wikipedia è totalmente libera da ogni tipo di annuncio pubblicitario e, pertanto, per poter continuare ad offrire il suo servizio gratuito ha necessità continua di donazioni. La motivazione che Sergey Brin, co-fondatore di Google, ha voluto allegare alla copiosa donazione è quanto mai esaustiva: «Wikipedia è uno dei pilastri fondamentali di Internet ed un archivio di informazioni così vasto e completo è una risorsa troppo importante per tutti coloro che usufruiscono del web».
Un gesto di generosità davvero importante che rafforzerà di sicuro la collaborazione tra il colosso di Mountain View e l’enciclopedia virtuale più consultata del web.

Wikipedia potrebbe chiudere? [Silvia Antognazza]





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