La politica online : Movimenti di opinione

Da Wiki Corso Web.

Indice

STATO=Libero

MOVIMENTI DI OPINIONE ON-LINE [RICCARDO PIETRA]

Il web ospita tantissimi siti, come ben sappiamo, tra cui siti istiutizionali attraverso i quali lo Stato cerca un contatto diretto con il cittadino, i siti dei partiti politici attraverso i quali la politica classica cerca di avvicinarsi al possibile elettore, siti di quotidiani e di informazione. Quest'ultimi possono essere considerati un metodo di aggregazione on line di movimenti di opinione, un esempio può essere indymedia, sito di informazione frequentato soprattutto da persone che condividono alcune idee e sostengono dei comuni movimenti di opinione e dei progetti in ambito socio-politico.

AVAAZ.ORG [RICCARDO PIETRA]

Altri movimenti di opinione, più propriamente definiti tali, sono tutte quelle associazioni, organizzazioni, gruppi, che uniscono persone che hanno un opinione comune riguardo un certo argomento e che attraverso internet cercano sostegno. Avaaz è un esempio perfetto, questo sito propone petizioni per proposte in ambito socio-politico, con lo scopo ultimo di raccogliere firme a testimonianza della propria adesione al movimento. Spesso le firme sono il fine ultimo anche perchè sono il mezzo per avvicinarsi e cercare di farsi ascoltare dalla politica classica, l'esempio più classico è il referendum richiesto attraverso la petizione popolare.




Così si presenta avaaz.org:

Avaaz2.gif


ACQUABENECOMUNE - REFERENDUM PER L'ACQUA PUBBLICA [RICCARDO PIETRA]

Un altro esempio di movimento di opinione che grazie al web ha ottenuto importanti risultati e notorietà è dato dal movimento Acquabenecomune che ha "sponsorizzato" la raccolta firme per il referendum e poi ha portato avanti la campagna elettorale. Il referendum è passato! Questo dimostra come il web possa aiutare i cittadini ad avvicinarsi ed interessarsi dei problemi che riguardano la propria società e i propri diritti, e come sia un utilissimo strumento di aggregazione in questo senso.

Sotto,un altro sito del movimento Acquabenecomune:

Referendum.gif


NOTAV [RICCARDO PIETRA]

NoTav è uno dei movimenti più noti e discussi in italia. Ovviamente anche loro sono presenti in rete e grazie alla presenza sul web si sono fatti conoscere e hanno diffuso il loro pensiero.

Notav.gif

No TAP [Silvia Assi]

La TAP (Trans Adriatic Pipeline) è un imponente gasdotto che dovrebbe presto raggiungere il nostro paese, approdando a San Foca (Lecce), rifornendoci delle riserve di gas provenienti dal Medioriente, dal Caucaso e l’area del Mar Caspio, passando attraverso Grecia, Albania e mar Adriatico. Un progetto totalmente finanziato da privati e nato sulla carta nel 2003. I disagi legati alle forniture di gas russo sembrerebbero dar ragione alla creazione di un nuovo gasdotto, poiché in tal modo si diversificherebbero le forniture di gas: oggi compriamo a caro prezzo la maggior parte del gas che consumiamo dai gasdotti russi, africano e dei mari del nord. Non solo, la TAP aprirebbe il cosiddetto corridorio energetico meridionale e in tal modo, a partire dal 2017, potremmo far conto su una portata di 10 miliardi di metri cubi di gas che potrebbero salire sino a 20 nel prossimo futuro. Un progetto imponente e forse inevitabile fin quando saremo legati ai combustibili fossili, poiché le riserve stimano in 90 miliardi di metri cubi i giacimenti mediorientali contro i 44.4 della Russia, 8,2 del nord Africa e i 5,2 europei.
Ma contro questo progetto e la minaccia di una seria devastazione di un’area naturale protetta, è nato appena una settimana fa, proprio su Facebook, il comitato NO TAP raggiungendo in un lampo i 1800 membri, allarmati dalla piattaforma marittima che emerge a largo delle coste di San Foca da oltre un mese, cioè da quando il progetto è passato dalla teoria alla pratica. Il movimento unisce una moltitudine di associazioni locali, pronte a dar battaglia alla multinazionale già leader nel settore con oltre 20 mila km di gasdotti già realizzati.
Gli azionisti della TAP sono EGL, Statoil e E.ON Ruhrgas, ovvero le società più rinomate del settore e saranno proprio loro a presentare alla cittadinanza il 16 febbraio 2012 il nuovo tracciato “accorciato” da 22 a 5 km, sfruttando i condotti della Snam Gas.

Occupy Wall Street [Melania Mauri]

Occupy Wall Street (OWS) è un movimento popolare nato il 17 settembre 2011 con la manifestazione a Zuccotti Park, Manhattan (New York); dopo quell'evento la protesta si è diffusa in altre 100 città negli Stati Uniti e in 1500 città in tutto il mondo. Il movimento si schiera contro il potere corrosivo della maggiori banche mondiali, contro le multinazionali e, soprattutto, contro Wall Street, responsabile del collasso economico che ha poi portato alla recessione. Il movimento si ispira apertamente alla così detta "Primavera araba", movimento popolare che ha portato alla caduta dei regimi in Egitto e in Tunisia. Lo slogan del movimento è "We are the 99%" e si riferisce all'abissale differanza in termini di denaro esistente tra l'1% della popolazione degli Stati Uniti (la parte più ricca) e il resto della popolazione, il 99%. La popolarità dell'OWS è dovuta anche al grande eco che questo movimento ha avuto e ha tutt'ora sui social media, in particolare su Twitter, dove il primo hashtag #OWS è comparso il 4 luglio 2011.

Link

http://wikicorsoweb.altervista.org/index.php/La_politica_online back]





Whos here now:   Members 0   Guests 0   Bots & Crawlers 1
 
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Forum Menu
Wikibook
Autori
Istruzioni
Widget e Social Media
Strumenti
Modifiche