Reti sociali : Linkedin

Da Wiki Corso Web.

Indice

Cos'è Linkedin? [Marco Carisio]

LinkedIn è un social network professionale in continua espansione. L'utilizzo di base è gratuito e consente agli iscritti di pubblicare i propri curriculum vitae, creare reti e connessioni, ricevere ed inviare referenze, trovare ed offrire lavoro. A differenza di Facebook, Linkedin non si costruisce più sugli amici e sulle conoscenze reciproche, ma sui contatti professionali e si integra facilmente con un account Twitter, scambiando aggiornamenti di stato in entrambe le direzioni, e dispone di applicazioni mobile per tutte le piattaforme.

Lo scopo principale del sito è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite "connessioni", ed esse fungono infatti da nodi all'interno della rete sociale. L'utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando altre persone di suo gradimento. 

La rete di contatti a disposizione dell'utente è costituita da tutte le connessioni dell'utente, da connessioni di secondo grado (cioè le connessioni delle sue connessioni) e infine da connessioni di terzo grado (cioè da tutte le connessioni delle connessioni di secondo grado).

Lo scopo di Linkedin è:

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Linkedin for Business [Silvia Antognazza]

Ecco tutte le informazioni che stavate cercando..

LinkedIn For Business
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Come creare un profilo completo su Linkedin [Sara Minoli]




10 Modi per sfruttare al meglio Linkedin [Francesca Mangione]

Come sfruttare al meglio Linkedin

Gli utenti di Linkedin sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, grazie anche alla quotazione in borsa avvenuta nel 2011. Tuttavia pochi sono gli utenti usano questo social network sfruttandone appieno le potenzialità.

Questa guida offre validi consigli sia per chi non ha ancora un profilo, sia per chi ne ha uno ma vorrebbe farlo rendere al meglio oppure promuovere al meglio la propria attività. La guida evidenzia che è utile curare minuziosamente la redazione del proprio profilo su Linkedin, in modo tale da comunicare esattamente cosa facciamo, come lo facciamo e cosa ci rende speciali, diversi dagli altri.

In questa infografica di Mind Flash, titolata "LinkedIn boot camp" vi sono gli strumenti necessari per utilizzare al meglio il sito. Un vero e proprio training, sul social network che riunisce aziende e professionisti, costruito con l'aiuto del guru di LinkedIn Lewis Hoves.

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Diffusione [Marco Carisio]

Il tasso di incidenza all'interno del mercato del lavoro è molto alto negli Stati Uniti, in crescita in Europa e nel resto del mondo. Gli uomini (59%) superano di gran lunga le donne, e le fasce con più membri sono quelle dei 25-34enni e dei 35-54enni (entrambe col 36%). I settori con più iscritti risultano essere l'hi-tech (17%), la finanza (14%) e la manifattura (10%). Le funzioni maggiormente presente sono quelle legati alla vendita (12%), all'insegnamento (10%) e all'amministrazione (10%).
Gli italiani su Linkedin sono quasi 1.700.000 (dato del 2011; a maggio 2010 erano circa 1 milione) ed in prevalenza uomini (56%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (42%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 4%. Nel nostro paese i settori con più addetti sono l'hi tech (18%), la manifattura (15%) e la finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), l'insegnamento (11%) e quelli ingegneristici (10%).


Statistiche aggiornate a Gennaio 2012 [Valentina Tosca]


Infografica diffusione Linkedin [Giorgia Bello]

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Fonte blog di Vincenzo Cosenza.

Il Guadagno di Linkedin [Marco Carisio]

LinkedIn ha raggiunto nel 2010 i 1000 dipendenti e, per i primi nove mesi del 2010, 161 milioni di dollari di fatturato.

Gli introiti provengono da tre fonti:

Facendo leva su questi assett l’azienda, posseduta per la gran parte da venture capitalist, a gennaio 2011 ha iniziato la procedura per la quotazione in Borsa, nella speranza di raccogliere 175 milioni di dollari con i quali far fronte ai crescenti costi operativi.


Linkedin apre la sede italiana: “più vicini a un mercato chiave” [Sara Minoli]


Inaugurata ufficialmente il 29/11/2011 la sede italiana di Linkedin Italia: un team di 10 professionisti, guidato dal Senior Sales Manager Marcello Albergoni e basato negli uffici della Blend Tower in zona Stazione Centrale a Milano. La ricerca Ipsos ha confermato la crescente importanza che i professionisti italiani attribuiscono ai social media per la gestione della propria carriera e per la crescita professionale. Ariel Eckstein, Managing Director di LinkedIn, ha affermato che ora è il momento giusto per rafforzare la presenza di LinkedIn a livello locale. Ad oggi il 60% degli iscritti a Linkedin risiede fuori dagli Stati Uniti, mentre l’Italia è il secondo mercato al mondo per tasso di crescita. Con 135 milioni di iscritti, un fatturato di 139 milioni di dollari nello scorso trimestre e una crescita del 126% anno su anno, Linkedin è il più grande network professionale al mondo. Un aspetto chiave per il successo ottenuto da LinkedIn, in Italia e negli altri Paesi, è la possibilità di poter condividere informazioni, esperienze e opportunità di carriera con milioni di professionisti in tutto il mondo. “L’Italia è la terza potenza economica europea e la quarta per dimensioni. La sede italiana ci consentirà di porre in essere attività di active listening finalizzate a comprendere le esigenze specifiche locali per salvaguardare i members attuali e far crescere il numero degli scritti attraverso l’offerta di servizi su misura”, ha concluso Marcello Albergoni.
Notizia al link: www.advertiser.it/news/linkedin-apre-la-sede-italiana-piu-vicini-a-un-mercato-chiave_29112011.aspx

Le parole più usate sui profili Linkedin

Scrivere un curriculum non è cosa semplice. Il confine tra l'interessante ed il banale è labile e spesso, proprio nel cercare di autopromuoversi, si cade nello scontato. In questo articolo sul blog ufficiale di Linkedin sono presentate le parole più utilizzate dai professionisti per attirare l'attenzione su di loro. A quanto pare in Italia siamo portati per il problem solving, mentre in Spagna ci sono moltissimi potenziali manager. Nelle immagini qui sotto potete trovare altri dettagli ed effettuare un confronto tra le tendenze del 2010 e del 2011.

2011 [***]

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2010

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Posso vedere chi visita il mio profilo Linkedin? [Chiara Frantini]

Il modulo "Chi ha visualizzato il mio profilo" ti aiuta a capire chi ha ricercato il tuo profilo recentemente e quante volte sei comparso tra i risultati di ricerca.

Puoi scegliere quali informazioni vedono gli altri quando visiti il loro profilo dalla pagina Impostazioni.

Esistono tre modi diversi con cui mostriamo le informazioni di chi ha visualizzato il tuo profilo in base alle impostazioni della privacy del visitatore:

   * Nome e titolo.
   * Informazioni anonime del mio profilo, ad esempio settore e qualifica
   * Utente LinkedIn anonimo

Compariranno statistiche del profilo avanzate su chi ha visualizzato il tuo profilo se:

   * Hai un account Premium.
   * Hai un account Basic gratuito e hai impostato le tue impostazioni della privacy in modo da visualizzare il tuo nome e titolo.

Le statistiche del profilo non compariranno se:

   * Hai un account Basic gratuito e secondo le tue impostazioni della privacy rimani anonimo.

Nota: l'aggiornamento a un account Premium non mostrerà ulteriori informazioni su un visitatore del profilo se questo ha scelto di rimanere anonimo nelle sue impostazioni della privacy. Le statistiche dei risultati di ricerca condivise in questa funzionalità mostrano le parole chiave usate nella ricerca e non i dettagli sulla persona che ha effettuato la ricerca.

Inoltre possiamo variare le informazioni che mostriamo (ad es. Vicepresidente del Marketing nel settore Internet, Manager presso Goldman Sachs, qualcuno presso Accenture) per proteggere la privacy dei membri.

Il periodo di tempo che visualizzi nel modulo varia in base a quante persone hanno visualizzato il tuo profilo nelle ultime settimane. Se il tuo profilo non è stato visualizzato di recente, il modulo non apparirà.



Viadeo: il rivale di Linkedin [Silvia Assi]

Viadeo.com è un Business Social Network di proprietà di Viadeo S.A. società anonima con sede a Parigi.

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Viadeo è una piattaforma dedicata alle relazioni professionali e principalmente al business e ai professionisti più che alla ricerca di un nuovo lavoro, insomma un servizio social che serve principalmente per analizzare il comportamento degli imprenditori e dei professionisti di tutto il mondo. Inoltre, consente anche di ritrovare vecchi amici di scuola e riprendere contatti con vecchi compagni.
E' considerato il principale concorrente di Linkedin, con oltre 40 milioni di utenti iscritti in tutto mondo; è disponibile in sei lingue e oltre Parigi è presente a Londra, Madrid e Barcellona, Milano, Pechino, Nuova Delhi, Città del Messico e Montreal.
Una recente news riporta il lancio di una sede in Marocco, dove Viadeo ha oltre 500mila utenti iscritti. Dan Serfaty, CEO di Viadeo, spiega in questo video perchè l’apertura di questo ufficio è importante per la strategia della società:




Azienda ed acquisizioni

Nel 2000 nasce Agregator un club di imprenditori basato sulla condivisione di interessi finanziari (equity swap del capitale), per agevolare gli scambi tra i soci del club (la condivisione dei contatti e di esperienze), fondato da Dan Serfaty e Thierry Lunati che decidono di creare una piattaforma Internet di relazioni formali.
Nel giugno 2004 viene lanciato Viaduc.com come business club riconducibile a 200 imprenditori per incoraggiare l'attività di networking tra i soci, e per creare una rete di contatti di business di fiducia, perseguendo l'obiettivo finale di sviluppare nuove opportunità di business.
Nel settembre 2006 stringe un accordo con Tianji, la più importante piattaforma di business network della Cina, che conta quasi un milione di iscritti.
Nel novembre 2006 Viaduc diventa Viadeo. Il sito web è tradotto in 6 lingue europee (inglese, tedesco, olandese, portoghese, spagnolo e italiano) con apertura di uffici in Inghilterra, Italia e Spagna.
Nel maggio 2007 l'avvio di Euro-Cina Link, servizio disponibile in inglese per favorire gli scambi tra i membri di Viadeo ed i membri della rete Tianji.
Nel novembre 2007 Viadeo insieme a Google lancia OpenSocial, per la diffusione delle applicazioni sociali sul Web.
Nel dicembre 2007 l'annuncio della sua acquisizione del partner cinese Tianji.com, con più di 2 milioni di membri.
Nel luglio 2008 ha acquisito il network spagnolo ICTNet, l'Istituto Catalano di Tecnologia, che riunisce quasi 300.000 membri.
All'inizio del 2009 ha acquisito il network indiano Apna-Circle e nell'ottobre dello stesso anno il network canadese Unyk.


Vaideo vs Linkedin

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Chi usa Viadeo?



Viadeo, una rete di connessioni lavorative locali
A questo link Viadeo, una rete di connessioni lavorative locali trovate l'intervista di Liva Judic, dirigente della Merrybubbles Communications Ltd, un’agenzia commerciale di marketing e comunicazioni con sede a Londra, a Olivier Fecherolle, responsabile dell’Ufficio Strategie e Sviluppo di Viadeo.

Linkedin, Social Network da 150 Milioni di utenti [Samar Ramadan]

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In occasione della presentazione dei dati fiscali la dirigenza del social network professionale Linkedin ah annunciato il raggiungimento dei 150 milioni di utenti facendo registrare una crescita di 20 milioni da Novembre ad oggi. Il dato fotografa in maniera inequivocabile lo stato del mondo social, sempre in fermento e sempre in crescita e soprattutto il buono stato di salute di Linkedi stesso, in costante crescita di iscritti il che testimonia l’attenzione del business verso questo strumento.

La buona notizia ha fatto molto bene anche al titolo in borsa che nelle quotazioni aftermarket ha fatto registrare un sonoro +5%, valore positivo che fa il paio con quello del trimestre oggetto della presentazione di ieri dove per la cronaca Linkedin fa registrare un brillante +105% rispetto allo stesso periodo del 2010 portando in sacca una revenue di 167,7 milioni di dollari. Crescita davvero positiva per il primo social network professionale.

Le parole di Jeff Weiner (CEO Linkedin) dicono molto dell’entusiasmo che in Linkedin si è respirato nel 2011: “Il Q4 ancora una volta va oltre ongni nostra aspettativa sia per numero di iscritti per crescita econominca. Abbiamo appena concluso un anno memorabile in cui abbiamo rafforzato la nostra posizione come leader dei social network professionale. Continueremo su questa strada anche nel 2012 rafforzando le infrastrutture e accelerre l’innovazione“.

Linkedin si sta ritagliando sempre più anche in Italia un ruolo di predominanza sul mondo del social networking a livello business, se il concetto iniziale era quello di cercare o proporsi per un nuovo lavoro, oggi i valori in campo sono diversi ed essere presenti in linkedin, con profilo aggiornato e contatti numerosi è uno dei primi biglietti da visita per presentarsi al mondo del business, una sorta di vetrina delle proprie competenze sempre più apprezzata e sempre più utilizzata.

LinkedIn rende le pagine aziendali più dinamiche [Samar Ramadan]

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Da tempo LinkedIn consente ai propri utenti di seguire le aziende, tuttavia le aziende fino ad oggi avevano scarse possibilità di interazione con i propri follower.

Per ovviare a questa mancanza, il Social Network dei Professionisti ha recentemente reso disponibile un aggiornamento delle pagine aziendali che rende possibile ciò che Facebook permette già da diverso tempo: la possibilità per un’azienda di inviare aggiornamenti di stato sulla propria pagina istituzionale verso i proprio follower.



LinkedIn permetterà ora agli amministratori delle pagine aziendali di postare - sotto al tab Overview – un pop-up con aggiornamenti della lunghezza massima di 500 caratteri. La nuova funzione era da tempo attesa dagli amministratori delle pagine e dalle stesse aziende; i business up-date, infatti, consentiranno anche la raccolta e la misurazione di dati quali le impressions e l’engagement.

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“Questo sarà un ottimo modo per migliorare e coltivare il rapporto con i propri clienti, i potenziali impiegati e i possibili prospects” dice Ryan Roslansky Direct Product Manager di LinkedIn. Di fatto quasi la metà dei professionisti su LinkedIn segue più di 2 milioni di pagine aziendali.

Quando l’azienda invierà un aggiornamento di stato, la notizia apparirà nel news feed dell’utente che la segue, proprio come siamo abituati a vedere su Facebook. Inoltre, ogni membro di LinkedIn anche se non è un follower, potrà vedere l’aggiornamento di stauts dell’azienda e interagirci con le classiche azioni che stanno alla base dei social media: il like (Consiglia nel caso di LinkedIn), comment and share.

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Il paragone con le pagine aziendali di Facebook è inevitabile, infatti da pagine statiche e totalmente prive di interazione, le nuove Pagine su LinkedIn diventeranno delle entità dinamiche che ammetteranno nuove formule e strategie per l’ingaggio da parte delle aziende stesse.





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