User Generated Content : Online video sharing

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Indice

Stato = Libero

Online video sharing [Melania Mauri]

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Col termine "online video sharing" si intende la condivisione online di file video, questo è possibile grazie a servizi di video hosting, che permetto di caricare e postare video su siti di video sharing.

Questo fenomeno deve il suo successo alla progressiva diffusione dei blog personali, e alla grande diffusione di strumenti come videocamere e fotocamere a prezzi competitivi.

Il video sharing nasce fondamentalmente per supplire un problema di organizzazione e gestione dei file video, esattamente come è successo per le fotografie digitali.

Storia

Il primo sito di video sharing è stato shareyourworld.com, fondato nel 1997 e funzionante fino al 2001, anno in cui ha chiuso per problemi finanziari. Il sito permetteva agli utenti di caricare e condividere video.

Confronto siti di video sharing

Videosharingcomparison.png

YouTube

Storia

Il sito di video sharing YouTube viene lanciato nel 2005 da 3 ex dipendenti PayPal, Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim. La cosa più interessante sulla nascita e lo sviluppo di Youtube è che i fondatori decisero di non investire denaro nella promozione del sito, affidandosi alla promozione da parte degli utenti, grazie a strumenti come il "tell a friend" o all'embedding a social network.

In poco tempo il numero degli utenti aumenta esponenzialmente, tanto che nell'estate 2006 il sito registra circa 100 milioni di video visualizzati al giorno.

Il 9 ottobre 2006 viene acquistato da Google per 1,65 miliardi di dollari, mantenendo, come da accordo, la propria indipendenza. A partire dal maggio 2007 il sito è disponibile in diverse versioni, tra cui quella in italiano.

Attualmente YouTube occupa la 3° posizione nel global rank di Alexa.








Come funziona YouTube

Il funzionamento di YouTube (e tutti gli altri siti di video sharing) si basa essenzialmente sulla conversione di file video nel formato FLV (FLash Video). Tali file possono essere riprodotti in download progressivo, cioè senza essere scaricati completamente, da un file Flash che funge da player. Tutte le informazioni sul video (titolo, data, ecc.) vengono salvate nel database mentre i file video rimangono su disco. Il flusso di lavoro è questo:


Caricare un file video

Nel caso volessimo caricare un video sul nostro canale YouTube, abbiamo 2 opzioni:

Modificata.png


Una volta che il video è stato caricato, è possibile modificarne il nome, applicare delle tag e aggiungere una descrizione.

VideoYouTube.png


Ora il nostro video è disponibile per tutti gli utenti.

Videocaricato.png


One Hour Per Second, su Youtube un secondo è un’ora [Silvia Assi]

I ragazzi di Mountain View hanno realizzato un video davvero particolare, tanto per ricordare all’utenza quanto siano forti Google e il suo Youtube.
Il concetto è basico: ogni secondo viene caricata su Youtube una quantità di video corrispondente ad un’ora. Partendo da questo assunto si possono costruire un sacco di analogie, di equazioni temporali, e sono queste ad essere rappresentate nel video.
Se nel mondo di Youtube un secondo equivale ad un’ora, allora 24 secondi sono come 24 ore, 9 mesi di caricamenti video sono due ore e un secolo solo 10 giorni.

Link esterni

Video sharng websites reviews by TopTen Reviews


Zocial.tv [Giorgia Bello]

A dispetto del nome zocial.tv non è una web tv, infatti non vengono trasmessi programmi in streaming tramite essa.

Zocial.tv è un servizio web che ti permette di vedere tutte le classifiche dei video più popolari condivisi sui principali social network, quali Facebook e Twitter.

Tutti i video sono suddivisi in categorie che consentono una ricerca più veloce: è possibile cercare i video musicali più famosi, quelli legati a film o videogiochi, le clip più divertenti, e per ogni categoria si possono selezionare i video più condivisi della giornata, della settimana o del mese.



Inoltre permette di convidere questi video a propria volta per rendere partecipi anche i propri amici sugli stessi servizi ed anche su Windows Live Messenger, StumpleUpon, Yahoo!, Google e/o inviarli tramite posta elettronica.

Servizio molto interessante, considerando che non richiede alcun tipo di registrazione, nè su Youtube nè su altri social network, e può essere eseguito da un qualsiasi browser o sistema operativo, in quanto non viene installato alcun software o componente aggiuntivo!

Alcuni link [Giorgia Bello]

The state of online videos [Silvia Assi]

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Lista di 82 siti di video sharing [Fabrizio Pontiggia]

Sono moltissimi ormai i siti di video sharing come YouTube o DailyMotion, e si possono trovare video davvero interessanti; altrettanto numerosi sono i siti o i programmi che permettono di effettuare il download dei video da tali fonti. Molti funzionano bene, ma una delle caratteristiche che hanno in comune, è il limite del numero di siti supportati. Se è vero che YouTube è quello più rifornito, è altrettanto vero che esistono siti, magari meno noti al vasto pubblico di Internet, dove si possono trovare video che si distinguono per una certa originalità. Ecco una lista completa.

   YouTube
  MegaVideo (ormai non più)
  DailyMotion
  Veoh
  MetaCafe
  56.com
  MySpace TV
  Break
  Google Video
  5min
  9you
  Blip.tv
  Bofunk
  Buzznet
  Chilevision.cl
  ClipFish.de
  ClipLife.jp
  ClipJunkie
  ClipShack
  CollegeHumor
  CrunchyRoll
  Current
  DelealPlay
  Desifly
  DingTV
  DoubleAgent
  Elpolvorin
  eSnips
  ExpertVillage
  Flurl
  FunnyJunk
  FunnyOrDie
  Glumbert
  GodTube
  GoFish
  Hallpass
  HowCast
  IndiaFM
  iShare.Rediff
  Jokeroo
  JumpCut
  Kewego
  Ku6
  Izlesene
  LiveVideo
  LiveLeak
  Lulu.tv
  MediaBum
  MilkAndCookies
  MonkeySee
  MusicMaza
  MyVideo.de
  PikNikTube
  PokerTube
  PutFile
  RetroJunk
  RuTube.ru
  SantaBanta
  SevenLoad
  Sharkle
  ShoutFile
  Spike
  StreetFire
  StupidVideos
  SuperNovaTube
  TeacherTube
  Tu.tv
  Tudou
  ViddYou
  VideoWebTown
  Videa.hu
  Vidiac
  Vidivodo
  Vimeo
  VuitHD
  Yahoo Videos
  Wuapi
  Yikers
  YouKu
  YourFileHost
  YouSportz
  ZippyVideos



Megaupload [Chiara Frantini]

Megaupload è un sito web di file hosting internazionale. Attualmente non è utilizzabile perchè è stato sequestrato. Di proprietà di Megaupload-Limited (Hong Kong) era disponibile in 20 lingue. Secondo uno studio del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti, il dominio Megaupload.com con oltre 150 milioni di utenti registrati e 50 milioni di visitatori al giorno, rappresentava il 4% di tutto il traffico internet mondiale. Megaupload possedeva anche Megavideo, un sito per la trasmissione in diretta (streaming) di video flash e Megaporn, un sito con contenuti pornografici (contenuti non ammessi negli altri due siti).

Controversie giudiziarie

Il 19 gennaio 2012, il sito è stato sequestrato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America per violazione di copyright e pirateria. Il giorno seguente è stato attivato un finto mirror del sito presso un dominio .bz. Tuttavia il nuovo indirizzo è stato subito considerato un tentativo di phishing da numerosi siti, essendo basato sulla copia cache di Google.
Funzionamento

Il servizio era disponibile gratuitamente per caricare file fino a 2 GB e scaricare file non più grandi di 1 GB. A chi si registrava gratuitamente veniva offerto uno spazio di 200 GB. Gli utenti Premium avevano spazio di archiviazione illimitato. Dopo un caricamento avvenuto con successo, all'utente veniva dato un URL univoco tramite cui era possibile scaricare il file.

Tempo di attesa per scaricare file

Il tempo di attesa prima di poter scaricare il file richiesto era di 60 secondi per gli utenti non registrati, mentre era immediato per gli utenti Premium. Da dicembre 2011 il tempo di attesa prima di poter scaricare il file era stato ridotto a 10 secondi per gli utenti non registrati. Nel gennaio 2012, il download era immediato.

Criteri di eliminazione dei file

Ogni file caricato anonimamente spariva dopo 21 giorni se non veniva scaricato in questo lasso di tempo. Per gli utenti registrati il tempo era di 2 anni. Gli utenti Premium non avevano queste limitazioni.

Controllo dei file duplicati

Megaupload utilizzava l'algoritmo MD5 onde evitare la presenza di file duplicati.

Un'interessante alternativa [Silvia Antognazza]

megavideo-megaupload-alternative

Da quando l' FBI ha chiuso Megavideo e Megaupload, siti che erano divenuti tra i più visitati del mondo, adesso sono tantissimi gli utenti che si ritrovano spiazzati, proprio per questo oggi c'è chi consiglia delle alternative dove caricare e vedere filmati e dove caricare e scaricare file.

Si tratta quindi di siti meno conosciuti ma che offrono le stesse funzionalità di Megavideo e Megaupload, eccoli:

Alternative a Megavideo:

- VideoWeed
- VideoZer
- Videobb

Alternative a Megaupload:

- RapidShare
- Mediafire
- DepositFiles
- Filesonic
- zShare
- Fileserve
- Bitshare

Oppure ci si può affidare ai sempre validi software p2p come Emule o Torrent, ma ricordando sempre di non caricare o scaricare materiale coperto da copyright!


La Finanza chiude FilmGratis.tv, ScaricoLibero.com, Library.nu e iFile.it [Stefano Manicone]

Non si ferma l’onda d’urto del caso Megavideo: altri quattro siti tra i più famosi per la condivisione illegale di link per il download di film, serie tv e libri sono infatti stati oscurati dalle forze dell’ordine. Si tratta di FilmGratis.tv, ScaricoLibero.com, Library.nu e iFile.it. Da qualche ora, i server sono finiti sotto sequestro da parte della Guardia di Finanza e i siti non sono più raggiungibili.


filmgratis.jpg


L’ordine è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Parma, ma la sorpresa maggiore sta nel fatto che i server di questi siti erano stranieri, localizzati per la precisione in Olanda. Nemmeno questo accorgimento, tuttavia, sembra aver offerto garanzie ai titolari dei siti web. Insieme ai domini e agli indirizzi IP, ad essere sequestrate sono state anche le somme di denaro guadagnate dai titolari, che si aggirerebbero intorno ai 300 dollari al giorno di pubblicità.
Non solo, ma i titolari sono finiti a loro volta sotto accusa ‘per i reati di cui all’art. 171 ter comma 2, e 171, comma 1, legge sul diritto d’autore, e per i reati di ricettazione di cui all’art. 648 codice penale’, come spiega l’avvocato Fulvio Sarzana. Lo stesso legale rivela inoltre che ad essere chiuso è stato anche il sito MultiCleaner.eu, ‘che si sarebbe macchiato del reato di cui all’art 73 del DPR n 309 del 1990, ovvero del reato di cessione di sostanze stupefacenti. Si trattava in particolare di flaconi apparentemente innocui che conterrebbero in realtà al 99,9% ecstasy’.





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