Venire informati : Microblogging

Da Wiki Corso Web.

Indice

STATO= Libero

back

Introduzione al Microblogging [Dimitri Piccolillo]

Il microblogging (o micro-blogging o micro blogging) è una forma di pubblicazione costante di piccoli contenuti in Rete, sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 140 caratteri), immagini, video, audio MP3 ma anche segnalibri, citazioni, appunti. Questi contenuti vengono pubblicati in un servizio di rete sociale, visibili a tutti o soltanto alle persone della propria comunità.

Il servizio più diffuso è Twitter, lanciato nel giugno 2006 da Evan Williams e diventato popolare alla South by Southwest Conference di Austin, Texas. Un altro servizio famoso e diffuso è FriendFeed (recentemente acquisito da Facebook), da molti considerato come concorrente di Twitter, che ha introdotto il concetto di microblogging in tempo reale.

Successivamente sono comparsi altri servizi simili, tra cui Plurk, che visualizza i messaggi sotto forma di timeline orizzontale, Pownce, che integrava il microblogging col file sharing e la gestione degli eventi e Folkstr che integra il micro-blogging con un social network vero e proprio. La maggior parte dei servizi di microblogging sono nord americani anche se servizi locali seppur con numeri minori rispetto ai giganti americani hanno visto la luce in Asia, Europa e Nord Africa.

A seguito al successo del microblogging anche famosi servizi di social network come Facebook e MySpace hanno aggiunto caratteristiche simili chiamate status update.


Microblogging: tools, services and more [Francesca Mangione]

I siti di microblogging meno conosciuti [Dimitri Piccolillo]

Plurk

Plurk è un servizio gratuito di microblogging che permette agli utenti di inviare piccoli post (chiamati plurk) della lunghezza massima di 140 caratteri. È possibile inviare i messaggi sul sito web, via instant messaging o tramite SMS. Una delle particolarità è la visualizzazione dei messaggi lungo una timeline orizzontale, raccogliendo le risposte ai post in finestre singole. Questa particolarità trasforma il servizio di microblog in una specie di Web chat.

FriendFeed

FriendFeed è un servizio web che consente l'aggregazione in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog, tumblelog e più in generale da qualsiasi servizio che renda disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom. Scopo di FriendFeed è la creazione di un flusso di informazioni unico che riunisca le molteplici attività di uno stesso utente in rete. A sua volta FriendFeed offre la possibilità di inserire contenuti autonomi, di commentare i post di altri utenti e di creare una rete sociale con gli altri iscritti al sito.

FriendFeed è attualmente (giugno 2009) disponibile in Cinese semplificato, Francese, Giapponese, Inglese, Italiano, Russo, Spagnolo, Tedesco e Turco. Il flusso di informazioni generato da FriendFeed può a sua volta essere integrato in altri social network e ridistribuito tramite feed. Gli aggiornamenti pubblicati su FriendFeed possono anche essere postati automaticamente su Twitter.

FriendFeed è stato lanciato nell'ottobre del 2007. Il suo sviluppo è opera di un gruppo di ex dipendenti Google tra cui Paul Buchheit, Jim Norris, Sanjeev Singh e Bret Taylor. La sede della società è a Mountain View in California.

Il 10 agosto 2009, FriendFeed è stato acquistato da Facebook.


Esempi [Mariana Conte]

Ci sono diverse piattaforme di microblogging, un breve elenco delle più famose:

BeeMood [Mariana Conte]

Un gemello di Twitter tutto italiano un modo facile e gratuito per scambiare migliaia di messaggi con amici, e restare sempre in contatto con loro. E’ anche possibile utilizzare un video di Youtube ed associarlo ad un nostro stato emotivo mediante un'icona.

beemood

Friendfeed [Mariana Conte]

Un servizio web che consente di aggregare in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog, tumblelog e più in generale da qualsiasi servizio che rende disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom.

friendfeed

Meemi[Mariana Conte]

Il modo più semplice per condividere testi, citazioni, immagini, link preferiti, organizzare eventi con familiari ed amici, collezionare video, fare nuove conoscenze seguire la loro presenza ogni giorno attraverso la condivisione delle loro emozioni.

meemi-contest-grafico

Parlaa [Mariana Conte]

Simile a Twitter italiano, è un Social Network nel quale ogni utente può condividere messaggi, video, immagini, musica, guardare tv, e link.

847

Twitter [Mariana Conte]

Se vuoi iniziare a fare microblogging, ma non sai veramente da dove partire, Twitter è la soluzione ideale sia per la sua facilità di utilizzo che per le dimensioni della sua comunità di utenti.

twitter-logo

Yonkly [Mariana Conte]

I post sono sempre limitati ai canonici 140 caratteri dei servizi simili di microblog come Twitter, ma con due differenze sostanziali: E' possibile integrare immagini, video e pubblicità. Può aggregare flussi di informazioni provenienti dai propri account di social network.

yonkly-logo

Yurbo [Mariana Conte]

E' una piattaforma di microblogging molto simile a Twitter, anche se non ha una comunità così vasta. Unica differenza fondamentale, in Yurbo non c’è limite di lunghezza ai messaggi, così come avviene per un blog.

435910

Tumblr [Melania Mauri]


Tumblr è una piattaforma di microblogging che permette agli utenti di postare testi, immagini, video, link e file audio al loro tumblelog, un micro blog.

Viene fondato nel 2007 da David Karp founded e Marco Arment, in poco tempo raggiunge i 3 milioni di utenti, sino ad arrivare agli attuali 7 milioni di utenti.

</img

Il Tumblelog


Il tumblelog è una versione abbreviata del classico blog, a differenza di quest'ultimo, il tumblelog consentono di condividere i contenuti postati da altri autori anche senza aggiungere alcun commento, limitandosi semplicemente a "rebloggare".

Come funziona


Il grande successo di Tublr è dovuto senza alcun dubbio alla sua semplicità di utilizzo: basta selezionare l'azione che si vuole compiere, aggiungere il contenuto, eventualmente aggiungere delle tag e postare. E' possibile condividere video da youtube, anche senza aprire la pagina Tumblr, semplicemente condividendo il video direttamente da YouTube.

Un'altra feature molto importante e molto utilizzata su Tumblr è quella del "reblog", è infatti possibile ri-condividere i contenuti postati da altri utenti con un semplice click.

E' possibile mettere un "like" ai contenuti degli altri utenti; in questo caso, i contenuti a cui abbiamo messo il like, non vengono ripostati sulla propria pagina personale nell'area dedicata al blogging, ma vengono miniaturizzati e posizionati in un'area apposita (solitamente sul lato destro o sinistro, dipende dal layout e dal tema scelto per la propria pagina).



La ricerca dei contenuti è facilitata dalla presenza dei tag, è possibile anche memorizzare i tag che più ci piacciono così da semplificarci la ricerca; questa funzione ci consente anche di sapere quanti contenuti indicizzati dai tag che abbiamo salvato sono stati postati dall'ultima volta in cui abbiamo effettuato la ricerca.



La Community

Su Tumblr non esiste una vera e propria community, soprattutto a causa del fatto che non è possibile creare gruppi all'interno della piattaforma e non è prevista un'area dedicata alla discussione.

E' però possibile seguire altri utenti Tumblr, nel momento in cui si sceglie di seguire una persona, Tublr posterà sulla nostra dashboard tutti i contenuti postati da questa persona in ordine cronologico dal più recente.




Link

Parodia di un Microblogging: il Macroblogging Woofer [Giorgia Bello***]

Sul Microblogging più famoso, Twitter, non c'è da spendere molte parole dato che ormai lo conosciamo quasi tutti.

Per rispondere a Twitter è nato quello che si potrebbe definire come il MACROblogging più grande del mondo: il suo nome è Woofer.

Woofer è la soluzione per tutte quelle persone alle quali normalmente su Twitter non bastano i 140 caratteri a disposizione per scrivere i propri tweet, e magari si rivolgono ad altri siti che permettono loro di aggiungere link integrativi (come indicato negli link di esempio della sezione User Generated Content : Online video sharing ) o scrivono i propri tweet tutti per abbreviazioni.

Woofer infatti non solo permette di scrivere messaggi da 1400 caratteri, ma addirittura questa è la quantità minima di testo necessaria per poter postare. C'è inoltre un controllo che segnala quando un utente "bara" e per raggiungere i 1400 caratteri inserisce solo una fila di lettere senza senso.

A livello grafico Woofer è davvero molto simile a Twitter, ad esempio nel layout e le funzioni, solo che a differenza dell'uccellino, il suo animaletto simbolo è un cane.

Woofer-Macroblogging.jpg

Il nome non è stato scelto a caso dato che la parola woof in inglese significa latrato, mentre to tweet vuol dire cinguettare. Inoltre il woofer è anche un altoparlante che riproduce basse frequenze audio e solitamente è associato ad almeno un tweeter, un altoparlante che, all'opposto, riproduce frequenze audio alte o medio alte.

Per accedere al servizio non occorre registrarsi, basta possedere un nickname Twitter e postare su Woofer usando quello.



Cina: nuova normativa stringente per il micro-blogging [Fabrizio Pontiggia]

Il 16 dicembre 2011, le autorità di Pechino hanno introdotto delle nuove norme per regolamentare il flusso di informazione sulle piattaforme di microblogging. La normativa sullo sviluppo e il controllo dei microblog, la cui versione inglese è consultabile via Bill Bishop, obbliga gli utenti che intendano inserire dei commenti sui microblog a registrarsi col proprio nome, se non vogliono semplicemente ‘consultare' il sito. I provider che offrono servizi di microblog sono tenuti a verificare l'identità dei loro utenti entro 3 mesi. Contenuti proibiti

In aggiunta, si vieta a tutti gli utenti di far circolare messaggi che:

1. vìolino i principi della costituzione; 2. costituiscano una minaccia per la sicurezza nazionale, svelino segreti di Stato, incitino alla ribellione nei confronti dello stesso o mettano a repentaglio l'unità della Nazione; 3. danneggino l'onore e gli interessi nazionali; 4. incitino all'odio e alla discriminazione razziale, mettendo a repentaglio la collaborazione tra gruppi etnici; 5. vìolino la politica nazionale in materia religiosa, diffondendo superstizioni e culti religiosi; 6. diffondano dicerie, nuocendo alla stabilità e all'ordine pubblico; 7. promuovano atti osceni, pornografia, gioco d'azzardo, violenza, atti terroristici o criminali; 8. diffondano informazioni o commenti diffamatori che ledano i diritti e gli interessi legittimi delle altre persone; 9. incitino le persone a radunarsi illegalmente in processioni e dimostrazioni, disturbando l'ordine pubblico; 10. promuovano attività illegali per conto di organizzazioni civili; 11. diffondano contenuti proibiti da altre leggi e regolamentazioni.

Secondo quanto annunciato in conferenza stampa dagli amministratori pechinesi, l'utente è tenuto ad autenticare la propria identità presso le autorità competenti. Successivamente, l'autorità di riferimento rilascia un codice di verifica dell'identità; solo allora, l'utente può poi procedere alla registrazione del proprio account sul microblog.

China Media Project pubblica una traduzione di articoli locali riguardanti la nuova normativa e i commenti del prof. Zhan Jiang, il quale si scaglia contro di essa per mancanza di fondamenti legali alla base della stessa.

Nel frattempo, la China Central Television - canale di propaganda statale per eccellenza - ha divulgato una serie di servizi speciali per pubblicizzare il nuovo sistema di creazione degli account sui microblog — Naturalmente, ogni critica pubblicata dai netizen su Sina Weibo viene automaticamente censurata nel giro di pochi secondi.





Whos here now:   Members 0   Guests 0   Bots & Crawlers 1
 
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Forum Menu
Wikibook
Autori
Istruzioni
Widget e Social Media
Strumenti
Modifiche